Australian Open 2026, McEnroe e Wilander avvertono Alcaraz prima della finale con Djokovic: “Corre un pericolo”. Ecco quale
L’atto conclusivo dell’Australian Open 2026 metterà di fronte Carlos Alcaraz e Novak Djokovic domenica 1° febbraio alle ore 09:30 italiane con lo spagnolo a caccia del Career Grand Slam, mentre il serbo proverà ad aggiudicarsi il 25° Major in carriera.
Australian Open 2026, 1° febbraio: analisi e precedenti di Alcaraz-Djokovic
McEnroe e Wilander mettono in guardia Alcaraz
Due ex numeri uno del calibro di John McEnroe e Mats Wilander individuano un pericolo per il n. 1 della classifica ATP alla vigilia di questo affascinante duello: la tanta pressione sulle sue spalle.
Le parole dell’americano: “Credo che l’anno scorso Novak Djokovic gli sia entrato nella testa quando aveva quell’infortunio l’anno scorso, e il suo livello è calato. Alexander Zverev, contro cui aveva perso un paio di anni fa, ha servito in modo incredibile. Quindi si è avvicinato sempre di più. L’abbiamo visto giocare in tutti gli altri Slam, e non era una questione di se ci sarebbe arrivato, ma di quando. Però qui ci è arrivato davvero nel modo più difficile. Non aveva perso nemmeno un set prima di questa partita. Quindi, sapete, la pressione aumenta un po’, perché si parla di continuo del giocatore più giovane di sempre a vincere tutti e quattro i tornei del Grande Slam, in una carriera epica. Penso quindi che stesse sentendo la pressione“.
Dalle colonne dell’Equipe, lo svedese è della stessa opinione: “Novak può avere un cattivo inizio, perché è vecchio e ha bisogno di un po’ di tempo per mettersi in moto. Ma Carlos non può permetterselo. Se fai lo yo-yo contro Novak, allora non puoi vincere. E penso che nella testa di Novak, la pressione sia su Carlos. L’ha battuto alle Olimpiadi, l’ha battuto qui a Melbourne l’anno scorso. Lui non ha pressione, penso addirittura che non abbia bisogno di vincere questo 25° titolo del Grande Slam. È già il più grande di tutti i tempi”.