Australian Open 2026, Medvedev sconsolato: “Tien ha fatto la partita della vita”. Poi trova un alibi per il pesante ko
Dopo otto vittorie di fila tra Brisbane e Melbourne, arriva la prima sconfitta stagionale per Daniil Medvedev che incassa una severa lezione da Learner Tien agli ottavi dell’Australian Open 2026 dove l’americano si impone con un perentorio 6-4 6-0 6-3.
Medvedev sconsolato
L’ex n. 1 della classifica ATP ammette la superiorità del pupillo di Michael Chang in ogni fase del gioco: “Ha giocato troppo bene per me. Ovviamente avrei potuto fare di meglio visto il punteggio con cui ho perso, ma lui ha giocato un’ottima partita e non sono riuscito a eguagliare il suo livello. Sicuramente è stato un incontro intenso, ma non è durato nemmeno quattro ore. Per me oggi non era una questione di gambe, ma solo di tennis. Fisicamente stavo bene ma lui ha disputato una delle migliori partite della sua vita. In generale direi che sto giocando molto meglio quest’anno, ma guardando il punteggio forse ho giocato meglio nella stagione passata. Lui mi ha surclassato e non è una bella sensazione, ma non devo concentrarmi su questa partita negativa bensì sugli ultimi tornei in generale e continuare a lavorare. Tien ha giocato alla grande, in modo super aggressivo. Anche quando io colpivo bene, lui rispondeva meglio. Non ho trovato molte soluzioni in campo e non mi è capitato spesso nella mia vita di provare questa sensazione. Ma può succedere. Nel suo tennis ha funzionato tutto e un paio di volte anche a me è successo. Probabilmente avrei dovuto fare qualcosa di meglio per cercare di disturbare il suo ritmo. Ho provato a fare qualcosa per mandarlo fuori ritmo. Ho servito da sotto. Avrei potuto chiedere un medical time out ma non volevo farlo. Ma alla fine ho capito che anche se avessi cambiato in continuazione posizione al servizio le cose sarebbero andate allo stesso modo“.
La critica di Medvedev alle palle
Il moscovita tira, infine, fuori un alibi per la netta sconfitta: “Il servizio è un colpo con cui ho faticato fin dal primo turno qui a Melbourne. Non riuscivo a far scoppiare la pallina, tanto che la velocità era più bassa rispetto a Brisbane ad esempio. Credo di essere stato sfavorito dalle palle pesanti“.