Australian Open 2026, Musetti lancia la sfida a Djokovic: “Me la giocherò”
Un successo che in Australia verrebbe descritta come “statement win”, Lorenzo Musetti si prende per la prima volta in carriera i quarti di finale agli Australian Open e lo fa dominando Taylor Fritz. Il carrarino vince con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 in poco più di due ore di gioco e si regala la sfida contro Novak Djokovic. Al termine del match Musetti ha analizzato così il successo odierno intervistato da Jim Courier: “Sono molto orgoglioso, conosco Taylor molto bene perché abbiamo giocato molte volte. A Torino l’ultima volta aveva vinto lui e per questo oggi sono venuto qui con una mentalità diversa, al servizio ho giocato benissimo. Probabilmente è stata una delle mie migliori prestazioni al servizio in carriera, quando ho finito lo scorso anno molto tardi la stagione con tantissime partite speravo di iniziare bene. Ho fatto la finale a Hong Kong e ho vinto il doppio, ora i quarti di finale qui a Melbourne danno continuità e voglio ringraziare la mia famiglia e il mio team per questo”.
Australian Open 2026, Musetti: “Cresciuto nel servizio e nell’aggredire col dritto”
Musetti ha poi analizzato quelli che sono stati i suoi miglioramenti sul cemento: “Ho lavorato tantissimo sul servizio, cerco di essere più aggressivo con il dritto e uno maggiormente le mie variazioni. Voglio muovere di più il mio avversario, prima forse ero troppo passivo e giocavo troppo lontano dal campo. I miei coach mi dicono sempre di stare più vicino al campo e di andarmi a prendere i punti, è quello che sono riuscito a fare oggi. Non voglio essere ripetitivo, ma sono orgoglioso di quello che ho conquistato oggi”. Musetti ha parlato del suo team, con il coach Simone Tartarini e il preparatore atletico che sono dovuti tornare in Italia: “È molto presto in Italia, siamo stati purtroppo sfortunati fuori dal campo in questi giorni. Loro sono qui con me con il cuore e con il pensiero, è difficile anche parlarne. La vita di tutti i giorni ti sorprende sempre, credo di essere molto più maturo sul campo perché capisco che bisogna godersela. Voglio spingere per conquistare sempre di più, ho una sfida davanti e voglio farmi trovare pronto”.
Australian Open 2026, Musetti: “Devo trovare il modo di battere Djokovic”
In chiusura Musetti ha parlato della sua off-season vissuta con la gioia della nascita del secondogenito e, soprattutto, si è soffermato sulla sfida ai quarti di finale contro Novak Djokovic: “Sono diventato padre per la seconda volta il 29 novembre e devo dire che nella off-season non ho dormito tantissimo, ma ho trovato modo di allenarmi moltissimo dentro e fuori dal campo. Mi mancano i miei figli e mia moglie, sono fuori casa dal primo gennaio ma sento la loro presenza al mio fianco. Con Novak abbiamo giocato tante volte e ogni volta è una lezione. È un onore per me condividere il campo con lui, lascio sempre il campo con qualcosa in più. Devo trovare il modo per batterlo, ci sono riuscito sono una volta ma credo di essere un giocatore diverso rispetto alle ultime sfide. Lui non ha giocato oggi, non sarà sicuramente stanco ma con il ritmo che ho adesso e che ho mostrato oggi mi ha fa sentire pronto per provare a giocarmela con lui”.