Australian Open 2026, Musetti: “Partita dura. Derby? Amicizia resta, ma serve vincere”
Tre set e mezzo piuttosto tirati, ma alla fine Collignon alza bandiera bianca e Lorenzo Musetti si qualifica al secondo turno degli Australian Open. Il carrarino, al primo torneo in carriera da “top 5”, ha analizzato così in conferenza stampa la partita odierna: “Non è stato un match facile, ma lo sapevo prima di iniziare perché Raphael è un ottimo giocatore e negli ultimi mesi del 2025 aveva fatto davvero molto bene. Sapevo che sarebbe stata una partita dura, all’inizio faticavo a trovare il ritmo e a sbloccarmi. Sono riuscito a invertire l’inerzia, ho iniziato a comandare col dritto e soprattutto col servizio, questo mi ha aiutato a portare a casa la partita. Oggi il nervosismo iniziale mi ha un po’ condizionato, avere un doppio supporto nel box mi ha aiutato parecchio a restare in partita per cercare quella lucidità che ancora mi costa molta energia”.
Australian Open 2026, Musetti: “Mi sento decisamente in forma”
Lorenzo Musetti ha poi spiegato la sua programmazione di inizio stagione, con la decisione di giocare a Hong Kong prima di arrivare a Melbourne: “Abbiamo scelto di giocare a Hong Kong perché è un posto dove sono già stato diverse volte, conoscevo le condizioni e sapevo che mi sarebbero piaciute. Mi piaceva anche l’idea di spezzare il viaggio verso l’Australia, per noi è davvero lontano. Ho preferito andare lì a giocare in una città che mi piace e dove mi sento a mio agio, per me è stato un ottimo torneo. Fisicamente mi sento bene, dopo Hong Kong ho avuto una settimana di tempo per prepararmi. Mi sento decisamente in forma, anche il mio corpo dopo la partita di oggi sta rispondendo bene. Nel game prima che chiamasse il fisioterapista avevo visto che c’era qualcosa che non andava, era successo qualcosa a Raphael. Ha continuato quasi un set, però sapevo che in caso di break nel quarto set si sarebbe ritirato. Lo vedevo sofferente, spero non sia nulla di grave”.
Australian Open 2026, Musetti: “Derby con Sonego? Purtroppo bisogna lasciare da parte l’amicizia”
Nel secondo turno sarà derby azzurro per Lorenzo Musetti, che affronterà Sonego reduce da una netta vittoria contro lo spagnolo Taberner: “Lorenzo ha giocato un buon tennis a fine anno, mi ha battuto a Parigi in condizione completamente diverse, in un momento della stagione quasi opposto e sul cemento indoor. Conosce molto bene il torneo, lo scorso anno ha giocato un ottimo Australian Open e anche allora eravamo nello stesso lato di tabellone. Ci siamo allenati insieme spesso, abbiamo condiviso molto negli ultimi anni. Non solo la vittoria di Hong Kong nel doppio, ma anche la finale di Cincinnati un anno fa. Tanti bei momenti che andranno lasciati da parte purtroppo, l’amicizia resta a resterà sempre. Dovrà prevalere però la professionalità e la voglia di vincere. Gli auguro il meglio, ma non troppo, soprattutto il prossimo turno”.