Australian Open 2026, Musetti: “Tre italiani agli ottavi, sono orgoglioso”
Per la prima volta in carriera Lorenzo Musetti parteciperà alla seconda settimana degli Australian Open. Il carrarino numero 5 del mondo batte in cinque set il ceco Tomas Machac e agli ottavi di finale affronterà Taylor Fritz. In conferenza stampa Musetti ha analizzato la vittoria odierna: “Sono orgoglioso di far parte di questo trio di italiani arrivati agli ottavi di finale qui agli Australian Open. È la mia prima volta, sono molto felice e orgoglioso per la vittoria di oggi. È stata una battaglia molto dura contro un avversario che ha giocato a un livello incredibile per tutto il match, non è stato facile. Ho dovuto ribaltare il match con le mie qualità fisiche, il caldo e le condizioni che c’erano fuori erano difficilissime. Migliorando set dopo set la percentuale del servizio e il mio tennis sono riuscito a crescere. Ho iniziato a giocare meglio, prima non dominavo gli scambi, in certe situazioni l’unica cosa che puoi fare è lottare e io l’ho fatto”.
Australian Open 2026, Musetti: “Sono preparato a giocare queste partite”
Le condizioni proibitive di Melbourne hanno fatto emergere le qualità atletiche di Lorenzo Musetti, che ne ha parlato così: “All’inizio correvo parecchio perché non stavo controllando e comandando lo scambio. Dopo però penso che lui abbia cercato di spingere ogni palla, per lui era l’unica soluzione per vincere lo scambio quando si allungava. Penso che anche questa sia una mia forza, la mia grande solidità. La costruzione del punto è qualcosa che penso di fare piuttosto bene, penso di essere preparato a giocare partite di questo genere, specialmente in condizioni così proibitive e sui cinque set. Ero pronto fin dall’inizio a una partita del genere, sapevamo che oggi avrebbe fatto molto caldo. Sono riuscito a finire la partita senza crampi e senza alcun dolore, è questa la cosa più importante per me”.
Australian Open 2026, Musetti: “Condizioni quasi estreme, se c’è una regola la accettiamo”
Uno dei temi di discussione oggi è la scelta di interrompere le partite per la chiusura del tetto, che ha condizionato soprattutto il match tra Sinner e Spizzirri. Musetti ha parlato anche delle condizioni odierne: “Queste sono situazioni che non possiamo controllare. Ovviamente penso che abbiamo giocato tutta la partita praticamente con il tetto aperto, poi con l’aria condizionata faceva quasi freddo e la situazione stava diventando quasi estrema. Se c’è una regola però penso che potremmo accettarla, ci atteniamo alla regola. Non ho avuto nulla da ridire perché mi sentivo meglio del mio avversario, ma ovviamente se il tetto deve essere chiuso a me va bene così. Non mi sembra ingiusto che i miei avversari giochino sotto il tetto, giocheranno più tardi e penso di avere tutto il tempo per recuperare in vista della prossima partita”.