Australian Open

Australian Open 2026, Musetti: “Voglio la seconda settimana, sono in fiducia”

Lorenzo Musetti vince nettamente in tre set il derby contro Lorenzo Sonego e vola al terzo turno degli Australian Open
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Vittoria autorevole per Lorenzo Musetti, che si aggiudica in tre set il derby azzurro contro Lorenzo Sonego nel secondo turno degli Australian Open. Il tennista carrarino, quinto nella classifica ATP, vince con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-4 in due ore e 50 minuti di gioco. La differenza l’ha fatta la qualità della risposta di Lorenzo Musetti, sempre incisivo sul servizio di Sonego e capace di prendere in mano il gioco anche sul servizio del torinese. Al termine del match Musetti ha analizzato così il successo odierno: “Oggi sono stato aggressivo e questa è stata la differenza principale rispetto all’esordio. Sono stato consistente fino alla fine, anche fisicamente mi sono sentito più a mio agio. All’inizio del terzo set ho perso un po’ di intensità e lui ne ha approfittato, ma sono riuscito a rientrare subito nel parziale e ho ritrovato il ritmo giusto”. 

Australian Open 2026, Musetti: “Non è facile preparare una partita così”

Inevitabile la tensione in un derby, specialmente visto il rapporto che c’è anche fuori dal campo tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego. I due infatti sono reduci dal titolo conquistato in doppio a Hong Kong, spesso si allenano insieme e hanno un rapporto molto stretto che va oltre il tennis giocato. L’aspetto emotivo è stato difficile da gestire, come spiegato dallo stesso Musetti: “non è facile separare queste cose quando si entra in campo. Con Lorenzo abbiamo vinto un titolo insieme pochi giorni fa a Hong Kong, abbiamo condiviso tanti momenti bellissimi. Preparare e poi giocare una partita così non è facile, né dal punto di vista mentale né tantomeno per l’aspetto emotivo”. 

Australian Open 2026, Musetti: “Qui mai alla seconda settimana, ma ho fiducia”

Musetti analizzando la partita ha anche parlato dell’assenza di Simone Tartarini nel suo angolo, prima di chiudere parlando della volontà di raggiungere la seconda settimana: “Lorenzo oggi è arrivato tantissimo a rete, ha servito molto bene. Anche quando cercavo di tenerlo basso, trovava sempre una soluzione per verticalizzare. La cosa che mi rende più orgoglioso è stata la gestione delle difficoltà, affrontare la partita con l’atteggiamento giusto dall’inizio alla fine. Il tennis è uno sport bellissimo, ma non va dimenticato l’aspetto umano. Nell’angolo oggi ero solo on José Perlas, ci siamo trovati bene da soli e questa situazione mi ha responsabilizzato di più. Qui a Melbourne non sono mai andato alla seconda settimana, ma sento in questo momento che le condizioni si adattano maggiormente al mio gioco e questo mi dà fiducia”.