Australian Open 2026, Sabalenka: “Rybakina migliore di me”. Poi il confronto con la finale persa con Keys
Le finali Slam non portano decisamente fortuna ad Aryna Sabalenka, sconfitta in tre degli ultimi quattro atti conclusivi a cui ha preso parte dopo il k.o. rimediato per 6-4 4-6 6-4 con Elena Rybakina all’Australian Open 2026.
Sabalenka rende merito a Rybakina
La n. 1 della classifica WTA non ritiene di aver offerto una cattiva prestazione: “Ho dato il massimo lottando fino all’ultimo punto, ma lei ha giocato una partita incredibile. Sento di aver mancato alcune delle opportunità che ho avuto, ma il tennis è così. A volte vinci, altre perdi: spero che quest’anno io sia una vincitrice più di una perdente. Il vantaggio di 3-0 al 3° set? Ho la sensazione che in quel momento lei non avesse più nulla da perdere, quindi ha giocato punti incredibili. Stava servendo, quindi è bastato un break. Non so se ho qualche rimpianto. Forse avrei dovuto cercare di essere più aggressiva al servizio, sapendo che avevo un break di vantaggio e che potevo metterla sotto pressione, ma ha giocato in modo incredibile. Certo che ho dei rimpianti. Ero in vantaggio 3-0 e pochi secondi dopo ero sotto 4-3 con un break da recuperare. Sono davvero arrabbiata con me stessa, perché ancora una volta ho avuto delle opportunità. Ho giocato alla grande fino a un certo punto, e poi non ho potuto resistere all’aggressività che lei ha messo in campo. Ciononostante penso di aver giocato un ottimo tennis qui in Australia. Anche in questa finale sento di aver giocato alla grande. Ho fatto del mio meglio, ma lei è stata una giocatrice migliore“.
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Il confronto con la finale persa con Keys
Prima di guardare al futuro, la bielorussa mette a confronto questa finale con quella persa nel 2025 con Madison Keys: “Nel complesso è andata molto meglio rispetto all’anno scorso in termini di livello, delle decisioni prese in campo e della mentalità che ho mantenuto per tutto il match. Penso di aver fatto grandi progressi e che sto andando nella giusta direzione. In questo momento non voglio pensare al tennis, ma le mie ambizioni sono sempre le stesse. Continuare a lottare, a lavorare sodo, a mettermi in gioco e dare il massimo se avrò un’altra possibilità in finale”.