Australian Open 2026, Sinner: “Il mio torneo poteva finire oggi, sono stato fortunato”
Doveva essere normale amministrazione, invece il terzo turno di Jannik Sinner agli Australian Open si è trasformato in una battaglia durissima per il numero due del mondo. Merito di Eliot Spizzirri, bravissimo a mettere sotto pressione Sinner sfruttando le condizioni climatiche proibitive che hanno messo in enorme difficoltà l’azzurro. La chiusura del tetto e i dieci minuti di riposo al termine del terzo set hanno permesso al numero due del mondo di recuperare dai crampi che lo stavano tormentando. In conferenza stampa Sinner ha spiegato le difficoltà vissute oggi: “Sono molto contento per oggi, vedremo cosa succederà nella prossima partita. Oggi faceva caldo, nel terzo set ho avuto qualche crampo, che poi col tempo sono scomparsi. Ora conosco meglio il mio corpo grazie a questa esperienza acquisita. Oggi sono stato fortunato, ho cercato di rilassarmi quando hanno chiuso il tetto e questo mi ha aiutato”.
Australian Open 2026, Sinner: “Felice che almeno un italiano sarà nei quarti”
Agli ottavi di finale Jannik Sinner affronterà Luciano Darderi, al suo miglior risultato in carriera in uno Slam, per un derby italiano che regalerà almeno un azzurro ai quarti di finale: “Con Luciano ci siamo allenati solo una volta, quindi non è molto, ma sono felice che ci sia almeno un italiano ai quarti di finale. In un Grande Slam è fantastico, vediamo cosa succederà. Spizzirri? Si è mosso molto bene, soprattutto col rovescio non sbagliava quasi mai. Aveva un ottimo equilibrio nel decidere quando spingere nello scambio, si è mosso molto bene intorno alla palla. Ho dovuto cambiare ritmo e velocità, ma oggi ho visto un giocatore fantastico. Bisogna dargli molto credito, è la prima volta che gioca in Australia e lo fa a questo livello, è fantastico. Se avesse continuato a giocare come stava giocando, con il mio livello che stava calando, probabilmente il mio torneo sarebbe finito oggi”.
Australian Open 2026, Sinner: “Spero questi crampi passano lentamente”
Sinner ha poi cercato di dare una spiegazione alle difficoltà accusate oggi: “Come lo scorso anno siamo andati a Dubai per la preparazione, anche per le condizioni climatiche. Quest’anno non ha fatto così caldo come l’anno scorso, mi sembra che non ci siamo spiegazioni concrete per questi crampi. Questa notte per esempio non ho dormito come avrei voluto, la qualità del sonno non era perfetta. Forse era questo, fore no, ma a prescindere da questo io cerco di essere nella migliore forma possibile ogni giorno. Ora conosco meglio il mio corpo, spero che tutto questo possa passare lentamente nel corso della giornata, come è successo oggi. Sicuramente la regola mi ha aiutato, anche i 10 minuti dopo il terzo set. Ho cercato di trovare un buon equilibrio, questo è fondamentale. Mi sento bene fisicamente e mentalmente, in certe situazioni l’unica cosa che puoi fare è lottare e così ho fatto. Ogni giocatore ha i suoi piccoli problemi, forse questo è il mio”.