Australian Open 2026, Sinner: “Voglio migliorare al servizio e nel gioco a rete”
Jannik Sinner si qualifica per i quarti di finale agli Australian Open e prosegue la difesa dei due titoli conquistati nel 2024 e nel 2025. Diciottesima vittoria consecutiva a Melbourne per il numero uno del mondo, che vince il derby contro Luciano Darderi in tre set con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6 in due ore e 10 minuti di gioco. Sinner parteciperà così al 14esimo quarto di finale Slam della sua carriera e ha parlato così durante l’intervista sulla Margaret Court Arena: “È stato molto difficile, siamo buoni amici fuori dal campo e questo rende più complicato giocare. Nel terzo set non ho sfruttato alcune chance per breakkare ed è diventato molto equilibrato. Sono felice di aver chiuso senza perdere un set, ho cercato di giocare meglio e ho giocato molto bene i punti più tesi e decisivi nel terzo set. Grazie al pubblico, è sempre bellissimo giocare qui”.
Australian Open 2026, Sinner: “Ho ancora margini di crescita al servizio”
Uno dei colpi decisivi di questo match è stato il servizio, con Jannik Sinner che ha nuovamente ritoccato il record di ace serviti in un match chiuso in tre set in un tabellone del Grande Slam. L’altoatesino serve 19 ace e ha analizzato così i suoi miglioramenti al servizio: “Si, spero che fosse sempre così facile e migliorare così rapidamente. Ho cambiato qualcosa nel movimento, c’è ancora spazio per migliorare. Sono soddisfatto per il mio rendimento al servizio, già alla fine della scorsa stagione stavo servendo bene e in questo inizio di stagione ho ancora più stabilità su questo servizio. Non sto migliorando solo su quello, sto cercando di aggredire di più la rete e voglio essere anche meno prevedibile, credo di esserci riuscito oggi”.
Australian Open 2026, Sinner: “Questo è un luogo speciale per me”
Per Jannik Sinner appuntamento tra due giorni nei quarti di finale dove affronterà il vincente tra Ben Shelton e Casper Ruud, che chiuderanno il programma odierno agli Australian Open sulla Rod Laver Arena: “Si, fortunatamente sono avversari che conosco bene ma hanno lavorato molto per migliorare il loro gioco. Sarà una partita diversa rispetto a quella di oggi, la seguirò ma ora la priorità sarà il recupero. Le partite possono essere molto fisiche e lunghe, dipenderà se giocherò di giorno o di sera perché c’è una bella differenza. Sono molto felice di essere nuovamente ai quarti di finale in un luogo così speciale per me, speriamo di poter continuare al meglio e di andare avanti il più possibile”.