Australian Open 2026, Spizzirri la prende bene dopo il beffardo ko con Sinner: “Giusto così”. Il motivo
Una vera e propria beffa per Eliot Spizzirri nella partita di 3° turno dell’Australian Open con Jannik Sinner, persa con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 6-4 dopo una interruzione per la heat rule provvidenziale per l’azzurro in preda ai crampi mentre era in svantaggio per 6-4 3-6 3-1.
La sportività di Spizzirri dopo il ko con Sinner
In conferenza stampa, l’americano non polemizza per quanto accaduto: “Ho sorriso per il timing con cui è stata applicata la Heat Rule, eravamo sul 3-1 per me e lui non stava molto bene, ma per la regola era giusto così. Inoltre è buona perché ci protegge, è un bene per noi giocatori. Questo caldo non è paragonabile a quello in Florida e ad Austin dove mi sono allenato in preseason, soprattutto per l’umidità. Per questo sentivo di poter giocare a lungo. È difficile quando il tuo avversario ha i crampi, perché la palla va più lenta, così come il gioco, ed era più complicato essere aggressivo. Dovevo essere più forte con i miei colpi e guardare più cosa succedeva dalla mia parte di campo. Era uscito da una situazione così anche con Rune l’anno scorso, me lo aspettavo”.
Il bilancio di Spizzirri all’Australian Open 2026
Per la prima volta nel tabellone principale di un torneo dello Slam senza passare attraverso le qualificazioni, il 24enne americano è orgoglioso di come si è comportato a Melbourne: “È stato un bel torneo per me in generale. Ho avuto l’opportunità di preparare partite lunghe senza affanni precedenti e il mio corpo ha retto bene in tre match prolungati. Sinner è uno dei migliori al mondo, non ho mai giocato match del genere e sentire di potermela giocare vale tanto per me”.