Australian Open

Australian Open 2026, Svitolina dopo il ko con Sabalenka: “Risultato bugiardo”. Il motivo

Elina Svitolina ha una visione particolare della semifinale dell’Australian Open con Aryna Sabalenka persa con il punteggio di 6-2 6-3
Elina Svitolina
Elina Svitolina (Getty Images)

Niente da fare per Elina Svitolina nella semifinale dell’Australian Open 2026 persa con il punteggio di 6-2 6-3 contro Aryna Sabalenka.

Svitolina vede il bicchiere mezzo pieno

La moglie di Gael Monfils ritiene che il risultato sia eccessivamente severo per quanto visto in campo: “Penso che avrei potuto giocare meglio, anche se ho mostrato un buon tennis. Il risultato non rispecchia la realtà. Avrei potuto mantenere il servizio un paio di volte in più. Non ho servito come avrei voluto. Avrei dovuto mettere più pressione ad Aryna con la mia battuta. Quando giochi con queste giocatrici non hai tempo da perdere. Queste sono le piccole cose che avrei potuto fare meglio, ma non voglio pensarci troppo. Penso di aver giocato bene oggi e nelle scorse tre settimane. Voglio solo focalizzarmi sulle cose positive e andare avanti”.

Australian Open 2026, la strana semifinale di Sabalenka: l’annuncio della mancata stretta di mano con Svitolina e la penalità per un gemito – VIDEO

L’orgoglio di rappresentare l’Ucraina e i complimenti a Sabalenka

La conferenza stampa della nativa di Odessa continua con un pensiero per il suo Paese senza dimenticare i complimenti alla bielorussa: “Non posso essere triste. Voglio focalizzarmi sulle cose positive e andare avanti. L’Ucraina ha bisogno delle emozioni dello sport. Sono in una posizione privilegiata. Ho la fantastica opportunità di giocare sulla Rod Laver Arena, rappresentare la mia nazione e usare la mia voce per supportare la mia gente. Quando mi sveglio la mattina leggo notizie terribili, ma poi vedo le persone guardare le mie partite e commentare. Penso che sia un grande scambio di emozioni positive che aiuta la mia gente. So di essere una persona fortunata rispetto agli ucraini che stanno vivendo momenti orribili. Sto cercando di fare il possibile per loro, tramite la mia fondazione o le raccolte fondi. Penso che lo sport e le sue emozioni uniscano noi ucraini. Ne abbiamo bisogno. Sabalenka? Lei si sente molto a suo agio su questi campi. Ha vinto due volte a Melbourne, quindi quando gioca qui è molto sicura. Alcune cose che avevo in mente non hanno funzionato come mi aspettavo. Aryna non ha sbagliato nulla oggi, ha giocato benissimo”.

Australian Open 2026, 30 gennaio: analisi e precedenti di Djokovic-Sinner