Australian Open 2026, Tien: “Cresco partita dopo partita”. Poi la previsione sulla sfida con Zverev
Il nome nuovo di questo Australian Open è Learner Tien che si sta rivelando il giovane più interessante dopo le uscite di scena di Joao Fonseca e Jakub Mensik: il pupillo di Michael Chang è per la prima volta tra i migliori otto in uno Slam dopo aver travolto Daniil Medvedev con il punteggio di 6-4 6-0 6-3.
Le parole di Tien dopo la vittoria con Medvedev
In conferenza stampa, il 20enne statunitense è soddisfatto della propria prestazione: “Direi sicuramente di aver giocato vicino al mio meglio, se non proprio al massimo. Sì, sono davvero contento di come ho giocato dall’inizio alla fine. Anche quando ero in vantaggio ho cercato di non togliere il piede dall’acceleratore. Sento di avere molta più esperienza adesso. Voglio dire, è passato solo un anno, ma è comunque molto di più rispetto a quanta ne avessi allora. Quindi penso che soprattutto la chiarezza mentale in certi momenti faccia davvero una grande differenza”.
Tien riflette sul prossimo duello con Zverev
Inevitabile, poi, pensare al quarto in programma martedì 27 gennaio contro Alexander Zverev con il bilancio dei confronti diretti in parità dopo la vittoria dell’americano ad Acapulco e la rivincita del tedesco al Roland Garros sempre nel 2025: “La prima volta che abbiamo giocato, dubito che lui fosse vicino al suo miglior livello. La seconda volta che ci siamo affrontati, a Parigi, ha giocato molto meglio. Non credo di essere riuscito a strappargli nemmeno un servizio durante tutto l’incontro. Ovviamente ero sulla terra battuta, era un po’ diverso, ma penso che entrambi siamo cresciuti parecchio dall’ultima volta che abbiamo giocato. E quindi credo che ora lui stia probabilmente giocando molto meglio rispetto alla prima volta che ci siamo affrontati”.