Australian Open 2026, Zverev si candida: “Vicino a giocare il mio miglior tennis”. Poi i complimenti a Tien
Vince e convince Alexander Zverev ai quarti dell’Australian Open 2026 dove liquida in quattro set il sorprendente Learner Tien con il punteggio di 6-3 6-7 6-1 7-6, approdando per la decima volta in una semifinale Slam, la terza di fila a Melbourne.
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Zverev soddisfatto
In conferenza stampa, il n. 3 della classifica ATP è felice di poter giocare senza dolori: “Negli ultimi dieci giorni mi sono sentito in salute e senza dolori: probabilmente da 12 mesi non provavo questa sensazione. Per me è un buon punto di partenza. Mi sento felice in campo perché gioco senza dolore e a un buon livello. E poi vincere aiuta sempre. Credo che sia stato il cambiamento più grande nell’ultimo anno non credo sia dovuto all’assenza di dolore. Quando hai a che fare con infortuni e fastidi particolari o quando senti di non riuscire a eseguire ogni singolo movimento liberamente, è stancante anche mentalmente. Detto questo, ho anche lavorato sul mio gioco, cercando di essere più aggressivo, soprattutto sui primi colpi dopo il servizio, e provare ogni tanto il serve&volley. Se queste cose funzionano per me, allora penso che arriverà anche il successo. Sento di stare ritrovando il mio miglior tennis che probabilmente è stato al Roland Garros nel 2022 prima dell’infortunio nella semifinale con Nadal. La mia programmazione? Penso che dovrò adattarmi, specialmente dopo il mio folle calendario dell’anno scorso. Adoro il Sud America, ma probabilmente non è stata una decisione intelligente andare a Buenos Aires. Saltare dei tornei? Non siamo tutti Carlos e Jannik: loro guadagnano 50 milioni di dollari all’anno! Magari avrei dovuto saltare solo Buenos Aires e andare a Rio. Poi sono andato direttamente ad Acapulco e poi ancora a Indian Wells: è stato un susseguirsi di eventi e lì sono iniziati i miei problemi perché mentalmente ero stanco. Devo, sì, migliorare in questo senso. Devo programmarmi meglio, ma è un processo di apprendimento. È fantastico giocare indoor qui perché le condizioni sono perfette. Ci sono ben 24 gradi con l’aria condizionata accesa. Prima della partita comunque mi ero allenato all’aperto. Com’era? Caldo!”.
I complimenti di Zverev a Tien
Il tedesco spende, poi, belle parole per il suo avversario odierno: “È un ottimo giocatore, molto diverso rispetto all’anno scorso. Giocava in maniera incredibile da fondocampo, ma per fortuna in molte situazioni ho potuto contare sul mio servizio, il che è stato molto importante. Mi sentivo come se non avessi un punto in campo dove poter colpire la palla ed essere fuori pericolo. Se colpivo con forza, lui si appoggiava sulla mia velocità, mentre se colpivo un po’ più lentamente, lui anticipava la palla, diventando aggressivo. Penso che si debba dare credito a Michael Chang: quello che sta facendo con lui è fenomenale”.