Australian Open

I tre obiettivi fissati da Cahill per Sinner nel 2026: ecco qual è il più importante

La collaborazione tra Jannik Sinner e Darren Cahill proseguirà anche nel 2026 con il tecnico australiano che pone obiettivi ambiziosi all'italiano
Simone Vagnozzi, Jannik Sinner e Darren Cahill
Simone Vagnozzi, Jannik Sinner e Darren Cahill (Getty Images)

All’Australian Open 2025 si consumava l’addio a fine stagione tra Jannik Sinner Darren Cahill con il nativo di San Candido che lo annunciava pubblicamente, ma a Wimbledon arrivava la svolta con il tecnico australiano che prometteva al tennista italiano di rimanere per il 2026 in caso di vittoria con Carlos Alcaraz, cosa che è, poi, effettivamente avvenuta.

Cahill fissa tre obiettivi per il 2026 di Sinner

Il coach aussie ha tre obiettivi in testa per la stagione che è appena iniziata con il n. 2 della classifica ATP in grado di centrarli come accaduto nel 2025 quando il principale traguardo da tagliare era aggiudicarsi lo Slam londinese.

La finale degli US Open persa con Carlos Alcaraz, e la conseguente perdita del n. 1 in graduatoria, non è andata giù al 60enne di Adelaide per cui tornare in vetta alla classifica ATP fa parte dei tre obiettivi, così come ovviamente il tris all’Australian Open in partenza il 18 gennaio 2026 con l’azzurro che insegue una impresa riuscita soltanto a Novak Djokovic nell’era Open nel triennio 2011-2013.

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E l’obiettivo numero 1 per il 2026? Non c’è dubbio che sia il Roland Garros con il desiderio di gettarsi alle spalle i tre match-point consecutivi falliti nel 4° set della finale con Alcaraz, oltre a completare il Career Grand Slam prima del 25° compleanno.

Considerato il modo in cui Sinner ha centrato il principale obiettivo del 2025, siamo certi che Jannik darà tutto sé stesso per ripetersi anche quest’anno, aggiudicandosi per la prima volta il Major parigino.

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