Australian Open

Jordan Smith dopo il trionfo all’One Point Slam: “Vi svelo il consiglio di Alcaraz per battere Sinner”

Vincitore a sorpresa dell'One Point Slam, il dilettante Jordan Smith racconta una serie di aneddoti divertenti su una serata per lui indimenticabile
Jordan Smith (Getty Images)

Capace di mettersi in tasca l’assegno di un milione di dollari in palio per il vincitore del Million Dollar One Point Slam, il dilettante Jordan Smith rilascia una interessante intervista al Corriere della Sera in cui parla della serata magica vissuta a contatto con i grandi campioni del tennis mondiale.

Smith parla del nervosismo di Sinner e del consiglio di Alcaraz

L’australiano si focalizza, ovviamente, sulla vittoria con Jannik Sinner e su un consiglio mistico regalatogli da Carlos Alcaraz prima di affrontare l’azzurro: “Non vedo l’ora di seguire Sinner in questo torneo, dopo aver avuto l’onore di condividere il campo con lui. È il mio giocatore preferito, non riesco ancora a realizzare quanto è accaduto. Jannik era nervoso all’idea di servire? Sì, posso confermarlo. Ho vinto il sorteggio a ‘carta, forbice, sasso’, sono stato molto fortunato. Ovviamente gli ho lasciato la battuta: non avrei potuto gestire la sua risposta e uno scambio. Dopo la battuta in rete, mi ha subito abbracciato e mi ha augurato il meglio. È stato gentilissimo. Io mi dicevo: ‘Ma sta succedendo davvero, qui, sulla Rod Laver Arena? Ero di fianco ad Alcaraz e gli ho chiesto: ‘Cosa devo fare?’. La sua risposta è stata: ‘Pregare’. Divertentissimo. La mia fidanzata mi ha fatto vedere il video di Carlos che ha esultato quando sono tornato in hotel. Avevo il telefono inondato di messaggi, stava esplodendo. La cosa più assurda è vedere questi grandi giocatori reagire così per i miei punti: li seguo sempre in tv, in quel caso erano loro a guardare me“.

L’incontro tra Smith e Federer

Dopo il trionfo all’One Point Slam, Smith è riuscito anche ad incontrare Roger Federer nei giorni successivi: “Il migliore di sempre, per me. Giocatore e uomo di una classe unica, ma anche con i piedi per terra. Non era programmato, Roger è rimasto a parlare con me e la mia fidanzata per 15-20 minuti. La foto insieme la stamperò”.