La previsione di Alcaraz sul suo ritiro: “Non mi vedo andare oltre una certa età”. Ecco quale
Tutto facile per Carlos Alcaraz nel match di 3° turno dell’Australian Open 2026 contro Corentin Moutet, vinto con il punteggio di 6-2 6-4 6-1.
Australian Open 2026, il diario della giornata: 23 gennaio
Alcaraz non giocherà dopo i 35 anni
In conferenza stampa, il n. 1 della classifica ATP fa una riflessione interessante su quanto potrebbe durare la sua carriera: “La chiave è la passione per il tennis. Non credo che Djokovic alla mia età pensasse di essere ancora in competizione oggi. Onestamente, penso che mi sarà difficile giocare oltre i miei 35 anni, anche se non si sa mai”.
Il ruolo del fratello Alvaro nel team
Lo spagnolo rivela, poi, che il fratello Alvaro avrà un ruolo sempre maggiore nel proprio team: “Mio fratello Alvaro avrà un ruolo sempre più centrale nello staff tecnico. Sa come lavoriamo, come funziona il circuito. Sa molto di tennis e dà un contributo enorme, sia a Samu che a me. Non parliamo davvero di cosa voglio durante il match, se voglio che parlino di più o diano più indicazioni tattiche. Dipende. Dipende anche da loro. Ogni partita è diversa e in ogni match magari ho bisogno di qualcosa di diverso. Loro lo sanno già, perché il mio team mi conosce molto bene. Quindi dipende dal momento della partita: se parlano di più o di meno, se danno indicazioni tattiche o se cercano solo di farmi sorridere in campo, cosa di cui a volte ho bisogno”.