Australian Open

Qualificazioni Australian Open 2026, 14 gennaio: analisi di Holt-Zeppieri, Landaluce-Travaglia, Boyer-Passaro, Seyboth Wild-Maestrelli e Cinà-Vallejo

Sono cinque i tennisti italiani che cercheranno di approdare al 3° turno delle qualificazioni maschili all’Australian Open
Stefano Travaglia (Getty Images)

Proseguono le qualificazioni all’Australian Open con cinque nostri connazionali in campo mercoledì nel singolare maschile; di seguito, trovate la presentazione di tutte le sfide che si disputeranno nella prossima notte italiana.

Australian Open 2026, la guida completa: calendario, programma, teste di serie, orario sorteggio del tabellone principale, montepremi e dove vederli in TV

Australian Open 2026

Mercoledì 14 gennaio

Qualificazioni

Singolare maschile

2° turno

Holt (5) – Zeppieri (Ore 00:00)

Duello inedito che vede il mancino di Latina favorito dopo il duplice 6-3 inflitto al francese Dan Added all’esordio, mentre il 27enne statunitense ha dovuto recuperare un set di svantaggio a Lukas Neumayer, riscattando almeno il k.o. all’esordio nel recente appuntamento di Canberra.

Landaluce – Travaglia (Ore 01:30)

Il 20enne iberico è un tennista in crescita che ha superato l’asiatico Chun Hsin Tseng per 7-5 6-3 e ci riesce, quindi, difficile immaginare l’esperto marchigiano piazzare il colpaccio in questo match.

Boyer – Passaro (27)(Ore 03:00)

La nuova collaborazione con Stefano Pescosolido è iniziata nel migliore dei modi per il perugino che ha eliminato un avversario non banale come l’estone Mark Lajal al 1° turno, motivo per cui ci aspettiamo il bis contro il n. 181 in graduatoria.

Seyboth Wild – Maestrelli (24) (Ore 03:00)

Dopo aver trionfato a Bergamo sul finire della scorsa stagione, il tennista italiano si è aggiudicato il derby con Lorenzo Giustino e, anche se il brasiliano vanta un passato nella top 60 del ranking mondiale, riteniamo che sia un giocatore alla portata di Maestrelli.

Cinà – Vallejo (30) (Ore 06:00)

Dopo il colpaccio messo a segno con l’ex n. 31 del mondo Lloyd Harris, il 18enne palermitano proverà a ripetersi con il paraguaiano che, pur essendo più riposato dell’azzurro, non rappresenta un ostacolo insormontabile sul piano tennistico.