Basket femminile, impresa Italia: Spagna ko 68-56, torniamo al Mondiale dopo 32 anni
L’impresa era dietro l’angolo, ma conquistare la qualificazione al Mondiale battendo la Spagna rende ancor più dolce il cammino straordinario dell’Italia di coach Capobianco, che riporta il basket femminile azzurro nella massima competizione per nazionali dopo 32 anni. Servivano tre vittorie nel girone di qualificazione a Portorico e dopo i successi contro le padrone di casa e la Nuova Zelanda, tutte le attenzioni erano puntate sull’ultima sfida contro il Senegal. Impossibile pensare ieri di poter battere team USA, improbabile battere la Spagna vice campione d’Europa. Eppure il successo azzurro di novembre che aveva interrotto un digiuno che durava da oltre un ventennio doveva lasciare aperta una piccola porta per la speranza. Porta che è stata spalancata da una squadra che non vuole smettere di stupire e dopo il bronzo a Eurobasket lo scorso anno, quest’estate si godrà il primo Mondiale dal 1994.
Basket femminile, l’Italia stende la Spagna: vittoria 68-56
Il pass per il Mondiale l’Italia lo stacca battendo la Spagna 68-56, ottenendo il secondo successo consecutivo con le iberiche dopo la vittoria in un torneo amichevole di novembre. In partita ufficiale le azzurre non battevano la Spagna addirittura dal 1998, questa sera lo fanno grazie a una Cecilia Zandalasini straordinaria nel giorno del suo 30esimo compleanno. La stella italiana segna 22 punti in 32 minuti di gioco, realizzando la tripla che chiude la partita sul 66-56 a poco più di un minuto dalla fine. A lei si aggiungono i 14 di Francesca Pasa. La chiave per il successo azzurro è però la difesa, capace di forzare addirittura 25 palle perse di una Spagna mai in grado di trovare ritmo e continuità in attacco. L’Italia conquista così il pass per il Mondiale che si disputerà dal 4 al 13 settembre in Germania e si presenterà con ambizioni dopo il bronzo europeo della scorsa estate.
Basket femminile, impresa Italia. Capobianco: “Una gioia immensa”
Visibilmente commosso coach Andrea Capobianco, consapevole dell’impresa compiuta avendo riportato il basket femminile italiano al Mondiale: “Abbiamo giocato una partita di una qualità immensa sotto l’aspetto mentale. C’è stato solo un calo di tre minuti nel secondo quarto, ma affrontavamo una squadra fortissima come la Spagna. Questa è una gioia immensa per la Federazione e il presidente Petrucci, oltre ovviamente a tutte le ragazze, qualificarci al Mondiale è un qualcosa di straordinario. Sono contento, voglio dedicare questa qualificazione a mio fratello che ho perso a luglio”. Emozionato anche il presidente Gianni Petrucci: “È un risultato straordinario, che dà continuità al bronzo europeo dello scorso anno. Complimenti a coach Capobianco, al suo staff e alle ragazze per questa qualificazione non semplice. In Germania affronteremo tutte le squadre più forti del mondo”.