Eurolega, lo sfogo di Poeta post Milano-Zalgiris: “Come allenatore rookie devo pagare il prezzo di non avere rispetto degli arbitri…”
Così Peppe Poeta ha commentato la sconfitta con lo Zalgiris in Eurolega: “Sono dispiaciuto. Come contro la Stella Rossa abbiamo giocato tre ottimi quarti, poi negli ultimi cinque minuti non siamo stati lucidi e precisi. Ho ringraziato i ragazzi per lo sforzo, una piccola parte della sconfitta è mia. Come allenatore rookie devo pagare il prezzo di non avere rispetto degli arbitri. Anche se non è quello il motivo della sconfitta”.
Il finale: “Delle volte perdiamo il filo. Abbiamo difetti strutturali che penso siano evidenti a tutti. Delle volte riusciamo a compensarlo, delle volte ci riusciamo meno. Penso sia chiaro a tutti. Sono contento dell’atteggiamento della squadra: 7-0 in campionato e tutte le gare in Eurolega con un buon atteggiamento”.
Gli avversari ora tolgono le uscite a Brooks e attacco fa fatica: “Dopo un mese e mezzo super, normale Brooks si prenda l’attenzione delle difese. Noi siamo bravi a trovare protagonisti diversi. L’attacco non mi preoccupa, dobbiamo essere più bravi difensivamente. La difesa si costruisce di squadra e possiamo migliorare”.
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Lorenzo Brown ai titoli di coda: “Penso di no, oggi è stata una scelta tecnica. Avete visto come ha giocato. Sta facendo fatica, è stata una scelta tecnica”.
Aspetto dove migliorare maggiormente: “Ci sto mettendo tutto me stesso, per far si che le cose funzionino, Magari stando un po’ più in palestra, si può magari migliorare difensivamente”.