NBA 2025-2026, regular season: analisi incontri 3 febbraio
La NBA propone dieci sfide nel primo martedì del mese di febbraio; di seguito, trovate la presentazione di tutti gli incontri.
NBA 2025-2026, regular season
Martedì 3 febbraio
Detroit Pistons (36-12) – Denver Nuggets (33-17) (Ore 01:00 del 04/02)
Impegno insidioso per la capolista a Est contro la franchigia del Colorado che può nuovamente contare su Nikola Jokic, rientrato la scorsa settimana dall’infortunio al ginocchio.
Indiana Pacers (13-37) – Utah Jazz (15-35) (Ore 01:00 del 04/02)
Incrocio aperto a ogni risultato tra due formazioni che non parteciperanno ai play-off in questa stagione.
Washington Wizards (13-35) – New York Knicks (31-18) (Ore 01:00 del 04/02)
Trasferta nella capitale che non dovrebbe nascondere insidie per il team della Grande Mela.
Brooklyn Nets (13-35) – Los Angeles Lakers (29-19) (Ore 01:30 del 04/02)
Dopo il pesante k.o. rimediato con i Cleveland Cavaliers, questa sfida sembra alla portata dei californiani.
Miami Heat (27-24) – Atlanta Hawks (24-27) (Ore 01:30 del 04/02)
Occhi aperti per la compagine in cui milita Simone Fontecchio opposta ad una squadra dal rendimento altalenante.
Dallas Mavericks (19-30) – Boston Celtics (31-18) (Ore 02:00 del 04/02)
I verdi vogliono proseguire la loro sorprendente stagione in Texas contro una squadra dall’infermeria affollata.
Milwaukee Bucks (18-29) – Chicago Bulls (24-26) (Ore 02:00 del 04/02)
I padroni di casa sono crollati dopo l’infortunio rimediato da Giannis Antetokounmpo.
Oklahoma City Thunder (39-11) – Orlando Magic (25-23) (Ore 02:00 del 04/02)
I campioni in carica opposti ad un team giovane e ambizioso, ma incapace di trovare un equilibrio nella prima parte di campionato.
Golden State Warriors (27-23) – Philadelphia 76ers (28-21) (Ore 04:00 del 04/02)
La viaggiante potrebbe risentire del back-to-back dopo aver sbancato Los Angeles, sponda Clippers, nell’ultima serata di gioco.
Portland Trail Blazers (23-27) – Phoenix Suns (30-20) (Ore 05:00 del 04/02)
La squadra dell’Arizona ci appare superiore a quella dell’Oregon come confermato dai rispettivi record messi a confronto.