Chelsea, è addio con Maresca: il motivo della rottura
Il 2026 inizia in modo drammatico per Enzo Maresca. L’allenatore italiano, allievo di Pep Guardiola, che sembrava aver risolto tutti i mali del Chelsea, non sarà in panchina nella sfida del 4 gennaio contro il Manchester City. Gli ultimi risultati dei Blues, infatti, hanno spinto la dirigenza a fare delle riflessioni intorno al proprio tecnico, con il rapporto tra le parti che nel corso delle settimane è andato via via deteriorandosi. Nelle prossime ore si attende il comunicato ufficiale con il quale il Chelsea renderà nota la separazione, nel frattempo partirà la caccia al suo sostituto.
I motivi della separazione
Le ricostruzioni intorno all’addio di Maresca per il momento sono confuse. Dopo il 2-2 contro il Bournemouth sembrerebbe esser successo qualcosa all’interno di uno spogliatoio che fino a qualche settimana fa era unito e compatto nel percorso di rilancio storico del Chelsea. La vittoria della Conference League e del Mondiale per Club sembravano esser stati dei passaggi importanti in un cammino che prevedeva ulteriori step nelle prossime due stagioni.
Almeno nelle idee di Maresca. Le dichiarazioni del proprietario dei Blues, Behdad Eghbali, sembravano infatti portare verso un’altra direzione. La pretesa del maggiore azionista del Chelsea, infatti, era quella di vincere nell’immediato perché la squadra veniva reputata pronta per farlo. Una differenza di vedute che, nel giro di poco tempo, ha portato a una spaccatura evidente tra le due parti e che, nelle ore che verranno, maturerà la separazione tra Maresca e la squadra.