Gustavo Marques nella bufera: “Le donne non devono arbitrare”- VIDEO
La sconfitta del Bragantino contro il San Paolo è passata in secondo piano dopo le dichiarazioni di Gustavo Marques al termine del match. Il risultato di 2-1, valido per il Campionato Paulista, secondo il difensore brasiliano, in prestito dal Benfica, sarebbe stato responsabilità della direttrice di gara e della federazione che l’ha designata per una partita così importante. Parole, quelle pronunciate a caldo subito dopo la fine del match, che hanno fatto il giro del mondo e che hanno scatenato una dura ondata mediatica che si è scagliata contro il classe 2001: “Chiedo alla federazione che eviti di designare arbitri donna per partite di questa importanza. Con tutto il rispetto per le donne del mondo, ma non credo che abbiano le capacità per arbitrare partite di questo tipo“.
Le scuse di Gustavo Marques alle donne
Gustavo Marques, però, non ha esitato a chiedere scusa. Poco dopo aver espresso il suo pensiero, ancora in preda all’adrenalina e all’insoddisfazione per il risultato, il difensore in prestito dal Benfica si è presentato in zona mista per scusarsi ai microfoni dei cronisti che erano presenti: “Chiedo scusa a tutte le donne del mondo. Ho detto cose che non avrei dovuto dire in quel momento. Sto male, sono triste. Mia moglie mi ha già rimproverato, mia madre mi ha già rimproverato. Ogni essere umano sbaglia. Sono qui per chiedere scusa a tutte le donne“. Basteranno le sue scuse per farsi perdonare? Per il momento sembrerebbe di no. Gustavo Marques è vittima di un continuo attacco che non arriva solo dal Brasile, ma che si allarga anche al Vecchio Continente, dove si è alimentato anche un dibattito intorno alle sua parole.