Mourinho show: espulso durante Benfica-Porto. Cosa è successo – VIDEO
Finisce 2-2 il big match della 25ª giornata del campionato portoghese tra Benfica e Porto. Al Da Luz ospiti avanti nel primo tempo con Froholdt e Pietuszewski, ma nella ripresa i padroni di casa pareggiano i conti con Schjelderup e Barreiro. A prendersi la scena, però, è stato ancora una volta José Mourinho, espulso proprio dopo il gol del 2-2 per aver calciato un pallone verso la panchina avversaria.
Mourinho espulso in Benfica-Porto
Al termine del match, però, lo Special One ha chiarito quanto accaduto spiegando: “L’arbitro dice di avermi espulso perché avrei calciato il pallone verso la panchina del Porto. È completamente falso. L’ho fatto tante volte allo stadio: quando segniamo, mando la palla sugli spalti come gesto per festeggiare e regalarla a un tifoso. So di non essere tecnicamente molto bravo, ma la mia intenzione era quella”.
Mourinho e lo scontro con Lucho Gonzalez
Prima di dirigersi verso gli spogliatoi l’ex Inter e Roma ha avuto un acceso diverbio con un componente della panchina dei Dragoes, Lucho Gonzalez: “Nel tunnel degli spogliatoi mi ha chiamato traditore 50 volte – facendo riferimento al suo passato al Porto, club con cui ha vinto la Champions League nel 2004 -. Traditore di cosa? Al Porto ho dato l’anima, così come l’ho data al Chelsea, all’Inter, al Real Madrid e al Fenerbahce. Questo si chiama professionismo”.
Mourinho sugli insulti dei tifosi del Porto
Un punto a testa, dunque, per Benfica e Porto, con la formazione di Francesco Farioli che resta imbattuta e a nove gare dalla fine comanda la classifica a quota 66, a +4 sullo Sporting Lisbona. Il Benfica di José Mourinho, invece, insegue al terzo posto a 59. Lo Special One infine parla degli insulti dei tifosi del Porto: “Sono gli stessi con cui, anni fa, non potevo camminare in città, che si inginocchiavano ai miei piedi. Ora mi insultano. Nessun problema, è il calcio”.