David si presenta: “Juve, che emozione! Voglio vincere, ecco cosa mi ha detto Tudor”
“È una grande emozione per me essere in una squadra come la Juventus e questa prima settimana di lavoro è andata molto bene”. Inizia così la conferenza stampa di Jonathan David, organizzata dalla Juventus per presentare ufficialmente l’attaccante della nazionale canadese – ma nato negli Stati Uniti da genitori haitiani – arrivato a parametro zero dal Lilla: “Il primo impatto con Mister Tudor è stato positivo, abbiamo parlato tanto della mia posizione in campo e delle aspettative in vista di questa stagione. In questi giorni di allenamenti ci siamo focalizzati, oltre che sull’aspetto atletico, anche su quello tattico. Vogliamo avere diverse opzioni di gioco ed entrando più nel dettaglio sulla mia posizione in campo posso dire che ho giocato spesso come riferimento centrale in attacco”.
David, il numero 30 e la ‘fame’ di trofei
“Ho iniziato a giocare a calcio perché mio papà praticava questo sport. Ho iniziato per questo motivo, ma anno dopo anno mi sono posto l’obiettivo di diventare un calciatore professionista e così è stato. In questi anni in Francia ho segnato tanto, con continuità. Il campionato italiano è sicuramente diverso rispetto a quello francese, è più tattico, c’è maggiore attenzione a livello difensivo, ma il mio obiettivo sarà quello di segnare tanto anche qui. Giocherò con la maglia numero 30. È il giorno del compleanno di mio padre, di conseguenza l’ho considerata una bella scelta, con un significato forte. Io sono venuto qui per aiutare il Club a tornare a vincere, deve essere questa la nostra ambizione e darò sempre tutto me stesso. Ho scelto questo Club perché ha grandi ambizioni e lo stesso discorso vale per me. Vorrei diventare uno dei migliori marcatori al mondo e penso che questo sia il posto giusto per me”, ha concluso Jonathan David.