L’Udinese ‘prenota’ il futuro di Zaniolo: pronto il riscatto dal Galatasaray
Nicolò Zaniolo e l’Udinese, un matrimonio destinato a durare. Le ottime prestazioni fornite dall’ex Inter, Roma e Fiorentina in questa stagione avrebbero convinto la famiglia Pozzo a esercitare il diritto di riscatto dal Galatasaray, proprietario del cartellino. Il fantasista, che in Friuli ha ritrovato continuità e sorriso formando un tandem d’attacco esplosivo con Keinan Davis, è stato il trascinatore di una squadra che ha centrato l’obiettivo salvezza con largo anticipo. La soglia dei 40 punti è a un passo e il rendimento di Zaniolo è cresciuto costantemente, sollevando anche vivaci discussioni mediatiche per la sua assenza dalle ultime convocazioni in Nazionale. I bianconeri non vogliono correre rischi: l’intenzione è quella di chiudere la pratica burocratica prima che qualche club, soprattutto estero, possa improvvisamente inserirsi nella trattativa.
Zaniolo-Udinese, le cifre
L’operazione per il passaggio definitivo in bianconero si basa su accordi già definiti l’estate scorsa. L’Udinese ha sul tavolo due strade per trattenere il giocatore: la prima prevede il versamento di 10 milioni di euro nelle casse del club turco per ottenere l’intero cartellino, la seconda permetterebbe di dimezzare l’esborso immediato concedendo però al Galatasaray il 50% su una futura rivendita. Al momento la dirigenza sembra orientata verso la soluzione del riscatto totale, considerando Zaniolo un asset dal valore potenziale molto più alto, specialmente in ottica Mondiale 2026. Se il numero 10 dovesse riconquistare la maglia azzurra per la spedizione americana, la sua valutazione potrebbe infatti schizzare verso l’alto, garantendo al club una plusvalenza record in caso di successiva cessione.
Nani: “Vogliamo continuare con Zaniolo”
Sulla volontà del club di proseguire il percorso con il talento ligure non ci sono mai stati dubbi, come confermato dalle parole del Group Technical Director Gianluca Nani. Il dirigente ha sottolineato come il legame tra Zaniolo e l’ambiente friulano sia diventato solido in tempi brevissimi, parlando di un “privilegio reciproco” nel condividere questa esperienza sportiva. La mentalità mostrata dal calciatore, unita a una ritrovata integrità fisica, ha spazzato via le perplessità legate ai suoi trascorsi, trasformandolo in un leader tecnico dentro e fuori dallo spogliatoio. “Lavoreremo in questa direzione perché l’intenzione di restare uniti è comune“, aveva dichiarato Nani, certificando che l’Udinese non ha intenzione di lasciarsi sfuggire il suo gioiello più splendente.