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Schuurs, il retroscena: “Avevo un accordo di 5 anni con l’Inter, ma il Torino…”

L’ex difensore granata Perr Schuurs rivela un curioso retroscena di mercato: "C'erano anche Crystal Palace e Tottenham"
Perr Schuurs, Torino
Perr Schuurs, Torino (Getty Images)

L’ex difensore del Torino Perr Schuurs, attualmente svincolato dopo la risoluzione del contratto dovuta a lunghi infortuni, ha svelato un retroscena di mercato ai microfoni del De Telegraaf. L’olandese ha confessato che, prima del grave infortunio al crociato subito nel novembre 2023 proprio contro l’Inter, era stato vicinissimo a vestire la maglia nerazzurra durante la sessione estiva precedente: “Quell’estate avevamo trovato un accordo per un contratto di 5 anni, ma l’Inter non ha raggiunto l’intesa con il Torino. C’erano anche Crystal Palace e Tottenham, che offrivano di più: 35 contro 30, ma il Torino ne chiedeva 40. Si è creato uno stallo e questo ha influito sulla mia mentalità: stavo male, ero frustrato“.

Schuurs racconta gli infortuni al ginocchio

L’operazione sembrava andata bene, ma dopo una settimana una parte esterna del ginocchio mi ha fatto reazione, il dolore era insopportabile. E invece di quattro settimane, ho tenuto le stampelle quattro mesi. Sono scattati tutti gli allarmi, a quel punto: ho consultato i migliori ortopedici d’Inghilterra, Francia, Italia e Olanda, ma nulla. Sono passato dal momento migliore della mia carriera al baratro più profondo, che non sapevo nemmeno esistere. Crisi di pianto, rabbia, una sera ho detto alla mia ragazza che speravo di non svegliarmi più. Ma non ho mai pensato davvero di farla finita. Mi spaventava la persona che ero diventato, non sono stato me stesso per due anni. Ora però sono settimane che non c’è più il dolore, mi sento molto meglio“, ha aggiunto Perr Schuurs.

Il futuro di Schuurs

Solo quando sentirò di stare bene e che in campo le cose andranno per il verso giusto, inizierò a parlare con qualche club. E a fare delle scelte. Non ho preferenze, i miei agenti lavorano al futuro e mi lusinga sapere che ci siano già tanti interessamenti, per quanto non sia ancora in forma. L’Ajax? Non direi di no, ma dubito possano essere interessati a un profilo come il mio. Non ho bisogno di un quinquennale con stipendio elevato, mi basta avere fiducia e un’opportunità. Se dovrò prima dimostrare il mio valore, lo farò con piacere. Ten Hag e Overmars (rispettivamente dirigenti di Twente e Anversa, ndr) mi hanno aperto le porte per rimettermi in forma“, ha concluso Perr Schuurs.