Tonali e il retroscena di mercato: “Volevo tornare in Italia ma non avevano i soldi”
Trasferitosi in questa finestra di calciomercato dal Newcastle al Tottenham per quasi 100 milioni di euro complessivi (bonus compresi), in un’intervista alla BBC Sandro Tonali ha raccontato alcuni retroscena: “Avevo parlato con un’altra squadra, non c’era solo il Tottenham – ammette –. Io e mia moglie volevamo cambiare vita, cambiare città, c’era un altro club, poi ho parlato con De Zerbi e mi sono bastati 10 minuti per decidere”.
Tonali sul possibile ritorno in Serie A
L’ex centrocampista di Brescia e Milan, poi, rivela anche un altro particolare: “Io e mia moglie avevamo deciso di tornare in Italia, ma era impossibile per via dei soldi”. Il classe 2000 ha spiegato che chi lo voleva in Serie A poteva permettersi il suo stipendio, ma nessuno poteva pagare il cartellino. Da qui la decisione di restare in Premier League e accogliere la proposta degli Spurs di Roberto De Zerbi.
Tonali e il peso dei milioni
“Restare in Inghilterra era un’opzione, abbiamo trovato lì la soluzione migliore per me, per la mia carriera, per la mia felicità e per la mia famiglia – spiega –. Ho parlato con due squadre, ma ho scelto il Tottenham. So che hanno speso tanto per prendermi, la cifra pagata mi mette pressione, ma ho voluto che il Newcastle raggiungesse il miglior accordo possibile, se lo meritano. È un club con dei tifosi unici, la passione e l’atmosfera che si respirano a St James’ Park è incredibile”.