Calcio

Champions League, il Bayern Monaco travolge (di nuovo) l’Atalanta: eliminata l’ultima italiana

Il Bayern Monaco si ripete, travolge l'Atalanta anche al ritorno e si prende un posto ai quarti di Champions League
Bayern Monaco
Bayern Monaco (Getty Images)

L’Atalanta saluta la Champions League, eliminata agli ottavi di finale dal Bayern Monaco. I bavaresi hanno travolto la Dea nella gara d’andata alla New Balance Arena con un pesantissimo 1-6 che ha spento le speranze nerazzurre, al ritorno all’Allianz Arena hanno ribadito la propria supremazia completando l’opera con un 4-1. La squadra di Palladino era l’ultima italiana rimasta ancora nella competizione. 

PRIMO TEMPO – Il Bayern Monaco conferma la sua potenza. Nonostante l’ampio vantaggio ottenuto con la sfida d’andata, riesce a mettere subito sotto l’Atalantan che però, in qualche modo, riesce a tenere botta per la prima metà dei 45’ di gioco. Al 26° minuto l’episodio che “cambia” la sfida, Scalvini blocca col braccio una conclusione di Kane e l’arbitro, dopo aver rivisto l’azione al VAR, decide di assegnare un calcio di rigore. Buona la prima per Sportiello che riesce a neutralizzare il tentativo dell’inglese, ma la posizione del portiere non è quella giusta: troppo avanti con i piedi rispetto alla linea bianca. Così, il penalty viene ribattuto e questa volta l’estremo difensore della Dea non ha scampo. Kane porta in vantaggio i suoi e gli permette di chiudere il primo tempo sull’1-0. 

SECONDO TEMPO – Alla ripresa l’Atalanta illude con qualche fiammata, ma poi il Bayern Monaco è dilagato di nuovo. Kane fa doppietta, poi lascia la scena a Lennart Karl che cala il tris dopo appena due minuti. Al 70° minuto, Luis Diaz cala il poker e chiude definitivamente i giochi. A nulla è valso il gol segnato da Samardzic sugli sviluppi di un calcio d’angolo all’85° minuto. Al triplice fischio il risultato all’Allianz Arena è 4-1, complessivamente 10-2 considerando anche quello dell’andata.