Clamoroso Iran: Azmoun escluso dalla nazionale
Sono ore di forte tensione attorno a Sardar Azmoun, attaccante iraniano ex Roma oggi in forza allo Shabab Al-Ahli. Il giocatore è stato infatti escluso dalla nazionale iraniana con una decisione che va ben oltre il piano sportivo e si inserisce in un contesto politico estremamente delicato. La notizia, diffusa dall’agenzia Fars e ripresa da diverse fonti internazionali, parla di un provvedimento legato a presunti comportamenti non in linea con la posizione del governo di Teheran. Una scelta che arriva nonostante il rendimento dell’attaccante nelle qualificazioni asiatiche, dove aveva avuto un ruolo centrale con sei gol e tre assist, e che ora mette seriamente in discussione la sua presenza ai Mondiali del 2026, già incerti per l’intera anche per la situazione generale del Paese.
Cosa è successo
Alla base della rottura ci sarebbero alcune immagini pubblicate e poi rimosse sui social dallo stesso Azmoun, in cui compariva insieme a figure istituzionali degli Emirati Arabi Uniti, Paese considerato ostile dall’Iran nell’attuale scenario geopolitico. Il gesto è stato interpretato come un atto di slealtà, scatenando una dura reazione da parte dei media statali e di esponenti vicini al potere. Non è peraltro la prima volta che il giocatore finisce al centro di tensioni con il regime: già nel 2022 aveva espresso sui social posizioni vicine alle proteste interne, salvo poi fare un passo indietro. Questa volta però le conseguenze appaiono più pesanti, con critiche pubbliche molto dure e indiscrezioni su possibili provvedimenti anche patrimoniali. Il silenzio della federazione calcistica iraniana contribuisce ad alimentare l’incertezza, mentre il futuro internazionale del giocatore resta appeso a sviluppi che vanno ben oltre il calcio.