Caso Vinicius, Prestianni sospeso dalla UEFA: l’annuncio in vista del ritorno di Champions
Gianluca Prestianni non sarà a disposizione per Real Madrid–Benfica, gara di ritorno dei playoff di Champions League. L’attaccante argentino, in forza alla squadra allenata da José Mourinho, è stato sospeso provvisoriamente dalla UEFA in seguito al caso che lo ha visto coinvolto con Vinícius Júnior durante l’andata dei playoff di Champions League.
L’annuncio della UEFA
A due giorni dalla gara di ritorno, l’UEFA ha comunicato ufficialmente lo stop del giocatore: “A seguito della nomina di un Ispettore Etico e Disciplinare UEFA per indagare sulle accuse di comportamento discriminatorio durante la partita, la UEFA ha deciso oggi di sospendere provvisoriamente Gianluca Prestianni per la prossima partita”, si legge nella nota diffusa lunedì. Secondo l’organismo europeo, Prestianni avrebbe violato l’articolo 14 del Regolamento Disciplinare UEFA, relativo ai comportamenti discriminatori. La sospensione, viene precisato, non pregiudica eventuali decisioni definitive che potranno essere adottate al termine dell’indagine.
Le posizioni di Prestianni e Vinicius
Il calciatore ha però respinto con forza ogni accusa: “Voglio precisare che non ho mai rivolto insulti razzisti a Vinicius Junior, che purtroppo ha male interpretato ciò che credeva di aver sentito. Non sono mai stato razzista con nessuno e mi dispiace per le minacce ricevute da alcuni giocatori del Real Madrid”.
Dura anche la posizione di Vinícius, che ha affidato il proprio sfogo a parole molto nette: “I razzisti sono prima di tutto dei codardi. Hanno bisogno di nascondersi dietro una maglia. Quanto successo non è una novità per me e per la mia famiglia. Ho ricevuto un cartellino giallo per aver festeggiato un gol e ancora non capisco il perché. Ho visto solo un protocollo eseguito male, che non è servito a nulla”.