Coppe Europee

Champions: Juve a Istanbul, Inter al gelo e Atalanta-Dortmund. Il focus sulle avversarie

Urna di Champions amara per le italiane: Spalletti sfida Osimhen, Chivu vola sul sintetico norvegese del Bodo e Palladino pesca la temibile formazione tedesca
TURIN, ITALY - JANUARY 21: Khéphren Thuram of Juventus FC celebrates with teammates after scoring his team's firts goal during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD7 match between Juventus and SL Benfica at Juventus Stadium on January 21, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Sara Cavallini - UEFA/UEFA via Getty Images)

Dopo i verdetti delle urne di Nyon, l’attenzione dei tifosi delle tre italiane qualificatesi ai play-off di Champions League si sposta ora sull’analisi tecnica di avversari estremamente eterogenei. Juventus, Inter e Atalanta si troveranno di fronte a tre realtà che, per motivi diversi, rappresentano potenziali ostacoli: una potenza storica della Bundesliga, una realtà scandinava in costante ascesa e un club turco imbottito di stelle mondiali e vecchie conoscenze della Serie A.

Champions, la Juve sfida il Galatasaray

Il Galatasaray si presenta come una vera e propria selezione “all-star” che domina la SuperLig turca con un attacco atomico. La stella polare è Victor Osimhen, che insieme a Icardi e Sané forma un reparto offensivo di livello mondiale, supportato dall’ex juventino Lemina a centrocampo. Nonostante una fase a gironi di Champions altalenante, con 11 gol subiti, la squadra di Okan Buruk vanta la miglior difesa in patria e un ambiente caldissimo capace di esaltare le individualità nei momenti critici del match.

Champions, Bodo/Glimt insidia per l’Inter

Il Bodo/Glimt è ormai una realtà consolidata del calcio europeo, capace di scalzare il Rosenborg dal trono norvegese e di battere giganti come City e Tottenham. La squadra di Knutsen punta tutto sul collettivo e sul dinamismo dell’ex milanista Hauge, ma il vero “dodicesimo uomo” è il contesto ambientale. L’Inter dovrà giocare – con temperature prevedibilmente sotto zero – su un campo sintetico che condiziona i rimbalzi e la prevenzione dagli infortuni, affrontando una squadra che, a causa della pausa del campionato nazionale, punterà tutto sulla freschezza nelle notti di Champions.

Champions, per l’Atalanta c’è il Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund di Kovac è un avversario di caratura internazionale, attualmente secondo in Bundesliga grazie a una solidità difensiva impressionante. Con appena 17 gol subiti in campionato, i tedeschi poggiano su pilastri come Schlotterbeck e il talento emergente Jobe Bellingham, fratello di Jude. Tatticamente, il Dortmund si schiera con un 3-4-2-1 speculare a quello dell’Atalanta, rendendo la sfida un duello di nervi e organizzazione dove le giocate individuali di Adeyemi potrebbero fare la differenza.