Champions, Juve-Monaco finisce 0-0: partita senza infamia e senza lode
All’ultima giornata della League Phase di Champions League, la Juventus pareggia 0-0 sul campo del Monaco al Louis II in una gara che aveva poco da dire in termini di classifica, ma molto dal punto di vista della prestazione. I bianconeri, già certi dei playoff grazie al 15° posto e senza possibilità di agganciare gli ottavi diretti, chiudono comunque la prima fase senza brillare. Spalletti approfitta del contesto per ruotare diversi uomini, lanciando dal primo minuto Openda al posto di Jonathan David e riproponendo Koopmeiners in mediana accanto a Thuram. Riposano anche Locatelli e Yildiz, con una trequarti composta da Conceicao, Miretti e McKennie. Tra i pali spazio a Perin, mentre la difesa vede ancora Kalulu insieme a Bremer, Kelly e Cabal.
La sfida a Montecarlo
Il Monaco parte meglio e crea subito un brivido con Akliouche dopo un errore di Perin. I padroni di casa prendono fiducia, pressano alto e trovano anche il gol con Balogun, poi annullato per una spinta evidente su Kalulu. La Juve fatica a costruire gioco, sbaglia diversi appoggi e rischia ancora con Balogun e Vanderson, trovando in Perin un baluardo. L’unica vera occasione bianconera del primo tempo arriva con Openda in contropiede, ma il suo tiro è impreciso. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con una Juventus opaca e poco brillante, lontana da quella vista in campionato.
Nella ripresa Spalletti prova a cambiare qualcosa inserendo Yildiz e Adzic, poi anche Zhegrova e Cambiaso, ma il copione non cambia. Il gioco resta confuso, le occasioni scarse e neppure i nuovi ingressi riescono a dare la scossa. Il Monaco abbassa i ritmi e la Juventus non trova lo spunto per colpire. Il match si chiude senza reti e senza particolari sussulti: un pareggio che soddisfa entrambe. La Juventus chiude al 13° posto e affronterà i playoff da testa di serie, mentre il Monaco resta tra le prime 24 e si guadagna l’accesso allo spareggio.