Champions League, colpo Bayern a Madrid: il Real si sveglia tardi, 1-2 al Bernabeu
Un’ora di grandissimo Bayern Monaco sono un segnale fortissimo a tutta la Champions League nel quarto di finale più blasonato e affascinante. La squadra di Vincent Kompany domina per 60 minuti in casa di un Real Madrid che si sveglia colpevolmente troppo tardi. Arbeloa si affida quasi esclusivamente al talento offensivo di Mbappé e Vinicius, decide di rinunciare a Bellingham per avere più equilibrio ma soffre la tecnica dei bavaresi. La posizione di Gnabry alle spalle di Harry Kane, recuperato all’ultimo da Kompany, dà tanto fastidio al centrocampo del Real Madrid. Il 4-4-2 scelto in fase difensiva da Arbeloa non tiene, la trequarti del Bayern fa la differenza e i Blancos soffrono tremendamente. A Monaco servirà ben altro Real per sperare di riaprire un discorso qualificazione che, al momento, sembra indirizzato verso i bavaresi.
Champions League, gran primo tempo del Bayern
Il pallino del gioco è sempre in mano al Bayern, che però concede qualche ripartenza al Real che nelle notti di Champions League prova sempre a esaltarsi. Serve un grande Neuer ad accompagnare la straordinaria prima ora di gioco dei bavaresi. Superata la soglia dei 40 anni il portierone tedesco firma la miglior prestazione in questa stagione aprendo una sfida con Mbappé. Prima del duello Neuer-Mbappé però è quasi solo Bayern, che prima si divora due gol clamorosi con Upamecano e Gnabry davanti a Lunin, poi sul finire di primo tempo trova il meritatissimo gol del vantaggio. Ancora la posizione di Gnabry sulla trequarti a dar fastidio al Real, assist al bacio per Luis Diaz che si inserisce alle spalle di Alexander-Arnold e batte Lunin in uscita. A inizio ripresa ci si aspetta la reazione del Real, ma dopo 30 secondi arriva il raddoppio firmato da Harry Kane. L’inglese non è al meglio e si vede, ma rimane un giocatore straordinario e sfrutta alla perfezione l’ennesima sgroppata di un Olise inarrestabile. Assist del francese, Kane dal limite dell’area apre il piatto e batte ancora Lunin.
Champions League, Mbappé la riapre. Ancora delle speranze per il Real
Dopo lo 0-2 la sensazione è che il Real Madrid debba fare il possibile per evitare l’imbarcata, ma invece i Blancos hanno il merito di crederci ancora e tengono aperto il discorso qualificazione. Il merito è di Kylian Mbappé, che trova il 14esimo gol in questa edizione della Champions League dopo esser stato fermato più volte da uno straordinario Neuer. Sul risultato di 1-2 il Bayern si abbassa leggermente, l’ingresso di Bellingham dopo un’ora al posto di Thiago Pitarch ha cambiato l’inerzia offensiva del Real che sicuramente dovrà ripartire dall’inglese nel ritorno che si giocherà tra otto giorni a Monaco di Baviera. Dopo una notte straordinaria al Bernabeu, il match di ritorno promette ancora spettacolo: il merito del Real è quello di averci regalato una gara di ritorno viva contro quella che, ad oggi, sembra la squadra più forte del mondo.