Champions League, il Liverpool si consegna al PSG: Doué e Kvara firmano il successo
Dominio Paris Saint-Germain. Da campioni in carica uscenti i transalpini onorano alla grande un’altra serata di Champions League, annichilendo il Liverpool al Parco dei Principi senza riuscire però a dilagare e portando a casa un 2-0 che non lascia comunque del tutto sereni in vista del ritorno di Anfield.
Il primo tempo
Serata di Champions League che regala subito emozioni a Parigi. Parte infatti fortissimo il PSG, che preme provando a mettere in difficoltà il Liverpool. E puntuale arriva subito il gol del vantaggio: Doué, spalle alla porta, si inventa una conclusione lampo con un destro a giro che viene deviato da Gravenberch quel tanto che basta per ingannare un Mamardashvili non del tutto incolpevole. Gli inglesi provano a reagire facendosi vedere dalle parti dell’area dei francesi, ma i gialli per Gomez e Mac Allister alla mezz’ora sembrano dare nuova linfa alla squadra di Luis Enrique. Fondamentale allora Mamardashvili che si oppone ai tentativi e manda la partita all’intervallo sull’1-0 per i padroni di casa.
Il secondo tempo
Non cambia il copione nel secondo tempo: il Paris Saint-Germain spinge costringendo il Liverpool a soffrire. Ci prova prima Dembelé senza fortuna, poi è Kvaratskhelia a trovare il raddoppio al 66’: assist di Vitinha poi dribbling a saltare tre avversari per trovare a porta vuota il raddoppio. Cinque minuti più tardi cade in area Zaire Emery: l’arbitro fischia il rigore e ammonisce Konaté, poi il Var lo richiama. Niente rigore né ammonizione, sul pallone – con qualche dubbio – l’intervento del difensore del Liverpool. La girandola di cambi non dà risultati ai Reds: all’87’ arriva anche il palo esterno di Dembelé che si dispera e che lascia il passivo invariato in vista della gara di ritorno.