Champions League, la Juventus sfiora l’impresa: il Galatasaray passa ai supplementari
Sfiora l’impresa ed esce con l’amaro in bocca la Juventus di Luciano Spalletti. Nonostante i tre gol di svantaggio, nonostante l’inferiorità numerica, i bianconeri hanno sognato di potersi regalare una qualificazione agli ottavi di finale di Champions League che sarebbe stata storica. Il gol di Locatelli su rigore, arrivato al 37′ dopo un intervento folle di Torreira ai danni di Thuram, aveva aperto alla rimonta. Nel secondo tempo i bianconeri sono rimasti in dieci per l’espulsione, discussa e discutibile, di Kelly, riuscendo comunque ad annichilire il Galatasaray.
Gatti riapre la partita con una zampata sul secondo palo, il solito McKennie firma il 3-0 segnando di testa e facendo esplodere l’Allianz Stadium. La partita va ai tempi supplementari ed è l’ che escono fuori i turchi. Beneficiando di una condizione atletica decisamente migliore e della superiorità numerica, riescono ad accorciare nel recupero del primo tempo supplementare con l’ex Napoli, Victor Osimhen, e a chiudere la pratica al 119′ con la rete di Yilmaz che ci regala un risultato equilibrato, ma ingiusto per la prestazione dei bianconeri. L’Atalanta, dunque, resta l’unica squadra europea qualificata agli ottavi di Champions. Inter e oggi Juventus seguono il Napoli, eliminato già ai gironi.