Champions League, notte da favola per l’Atalanta: Dortmund ko 4-1, Dea agli ottavi
Una notte che vale un’intera stagione per l’Atalanta di Raffaele Palladino, che si regala 90 minuti da favola e vola agli ottavi di finale di Champions League. Serviva un’impresa dopo il 2-0 della settimana scorsa a Dortmund e impresa è stata al Gewiss Stadium, partendo fortissimo e vincendo nonostante la stanchezza all’ultima azione della partita grazie al calcio di rigore di Lazar Samardzic. L’Atalanta si regala così il pass per gli ottavi di Champions League grazie a una super prestazione, un primo tempo perfetto e un’ultima parte di match di grande sofferenza, premiata dal rigore nel finale realizzato da Samardzic. Decisivo, in favore dell’Atalanta, il disastroso Bensebaini che ci mette lo zampino su tre delle quattro reti della Dea.
Champions League, partenza perfetta dell’Atalanta
Al contrario di quanto fatto ieri dall’Inter, l’Atalanta imposta subito la partita su ritmi frenetici aggredendo il Borussia Dortmund a tutto campo e individua la zona di campo dove fare male. La fascia sinistra nerazzurra domina sull’asse Bernasconi-Zalewski, con Scamacca che partecipa poco alla manovra ma si fa trovare pronto sotto porta. Al terzo minuto serve un grande intervento di Kobel su Zalewski per salvare la porta del Dortmund, ma due minuti dopo il portiere giallonero non può nulla su Scamacca. Errore incredibile di Bensebaini su cross basso di Bernasconi, il numero 9 della Dea è tutto solo in area piccola e dimezza lo svantaggio dell’Atalanta. Il primo tempo è un monologo bergamasco, Kobel è di nuovo strepitoso su Zalewski ma a pochi secondi dall’intervallo viene battuto nuovamente con la complicità di Bensebaini. Destro da fuori area di Zappacosta, il difensore algerino devia la conclusione dell’ex Torino e Roma beffando il suo portiere. Dopo 45 minuti è tutto nuovamente in parità.
Champions League, De Roon per Pasalic: gol simbolo dell’Atalanta. Il Dortmund la ribalta coi cambi
L’Atalanta non si accontenta di aver pareggiato i conti, vuole regalarsi una notte da favola e al decimo della ripresa trova il gol del 3-0. Una rete simbolo per l’Atalanta con protagonisti i due giocatori attualmente in rosa con il maggior numero di presenze. Cross perfetto da sinistra a rientrare col destro di capitan De Roon su cui si inserisce Mario Pasalic che di testa batte per la terza volta Kobel. Il Gewiss Stadium è una bolgia, ma dopo un’ora iniziano a venire meno le energie per l’Atalanta. Palladino prova a cambiare qualcosa con Krstovic e Ahanor, ma la differenza la fanno i cambi del Borussia Dortmund. Niko Kovac mette dentro l’artiglieria pesante con Fabio Silva e Adeyemi a supporto di Guirassy ed è proprio Adeyemi, entrato da due minuti, a segnare il gol che riporta tutto in equilibrio. Azione individuale devastante del tedesco, che entra in area di rigore e col sinistro trova l’angolo alto sul secondo palo che beffa Carnesecchi. La Dea è stanca, serve un guizzo e lo cerca Samardzic con un colpo di genio in area ma il suo sinistro finisce fuori di pochissimo.
Champions League, l’episodio che decide il playoff. Samardzic porta l’Atalanta agli ottavi
Il momento decisivo del playoff di Champions League avviene al quarto minuto di recupero. Errore di Kobel, che dopo esser uscito fuori dall’area di rigore regala il pallone a Pasalic a trenta metri dalla porta. Il croato è perfetto nel portare palla e cercare in area di rigore Krstovic. L’attaccante nerazzurro va di testa sul pallone, Bensebaini salva con un colpo di tacco ma colpisce con i tacchetti il volto di Krstovic. L’arbitro Jose Maria Sanchez Martinez non fischia il calcio di rigore, ma viene richiamato dal VAR e assegna il tiro dagli undici metri, dando anche la seconda ammonizione al difensore del Borussia Dortmund. Dal dischetto si presenta Lazar Samardzic che la mette all’incrocio dei pali e fa esplodere il Gewiss Stadium. Bergamo impazzisce e l’Atalanta si regala gli ottavi di finale di Champions League.