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Champions League, sospesa per 10 minuti Benfica-Real Madrid: caso Vinicius-Prestianni

Dopo il vantaggio di Vinicius nel playoff di Champions League tra Benfica e Real Madrid il match è stato interrotto: ecco perché
Vinicius Junior, Real Madrid
Vinicius Junior, Real Madrid (Getty Images)

Grande nervosismo all’Estadio Da Luz di Lisbona dove il Benfica ospita il Real Madrid nell’andata del playoff di Champions League. La sfida di questa sera è il rematch dell’ultima giornata della fase a gironi dove il Benfica realizzando un gol nel recupero con Trubin si è qualificato per la fase a eliminazione diretta. La squadra di José Mourinho si è trovata nuovamente il Real Madrid e la sfida non è stata priva di tensione, con un primo tempo piuttosto equilibrato che è stato l’antipasto di quanto successo a inizio ripresa. Dopo lo 0-0 della prima frazione, a sbloccare la sfida è stato Vinicius dopo appena cinque minuti nel corso del secondo tempo. La rete del brasiliano ha dato il via a un momento di tensione che ha costretto l’arbitro Letexier a sospendere il match per dieci minuti. 

Champions League, gol stupendo di Vinicius: esultanza e polemiche dopo la rete 

Vinicius ha trovato il secondo gol in questa edizione della Champions League con un destro a giro stupendo dal vertice sinistro dell’area di rigore. Un gol “alla Del Piero” che ha beffato Trubin e regalato al Real Madrid il vantaggio. Il brasiliano ha poi esultato come spesso gli capita provocando i tifosi avversari, ballando sotto i tifosi del Benfica e scatenando il nervosismo dei giocatori portoghesi. Il primo ad andare incontro a Vinicius è stato il capitano Otamendi, che ha invitato il brasiliano ad allontanarsi. Letexier ha ammonito l’esterno per l’esultanza, ma il vero problema si è scatenato nel momento in cui lo stesso Vinicius è tornato a centrocampo. Un incontro ravvicinato con Prestianni ha bloccato la partita, con il brasiliano furioso per quanto successo. 

Champions League, Vinicius si siede in panchina e si rifiuta di giocare. Prestianni lo ha apostrofato col termine “mono”

Prestianni e Vinicius si incrociano e di sicuro non si scambiano complimenti. L’argentino si copre la bocca con la maglietta, dopo qualche secondo Vinicius corre verso Letexier che dopo aver sentito le parole del brasiliano fa avvicinare le squadre a bordocampo. L’esterno del Real Madrid prima parla con Mourinho, poi si siede in panchina facendo capire chiaramente di rifiutarsi di giocare. Arbeloa ha parlato con il suo esterno, lo ha convinto a tornare in campo e dopo quasi dieci minuti di gioco la partita è ripresa. Un episodio che andrà chiarito e che di certo non appartiene allo spirito della Champions League, con Vinicius che da quando è ripreso il match è stato bersagliato di fischi da tutto il Da Luz. Stando alla ricostruzione di Marca l’argentino del Benfica avrebbe apostrofato più volte Vinicius con la parola “mono”, ovvero scimmia in spagnolo. Fatto che ha dato il via al protocollo anti-razzismo avviato dall’arbitro Letexier.