Conceicao-Spalletti, scintille in casa Juve: la ricostruzione
La Juventus conquista una vittoria in rimonta per 2-1 contro il Celta Vigo in Europa League, ma a far discutere nel corso della serata è anche la reazione di Francisco Conceição al momento della sostituzione. L’esterno portoghese non ha nascosto il proprio disappunto per la scelta di Luciano Spalletti, dando vita a una scena piuttosto movimentata a bordo campo. Un episodio che ha attirato l’attenzione durante la partita e che ha richiesto un chiarimento da parte dello stesso giocatore nel dopogara. Nonostante il successo bianconero, il comportamento del numero 7 è finito inevitabilmente sotto i riflettori.
L’accaduto nel dettaglio
La scena si è verificata al 64’, quando Spalletti ha deciso di richiamare Conceição in panchina per inserire Nico Gonzalez. Il portoghese ha reagito con evidente nervosismo, sfogando la propria rabbia contro la panchina e colpendola più volte con i pugni. La tensione è proseguita con un confronto dai toni accesi con un membro dello staff tecnico, prima che il giocatore si dirigesse verso gli spogliatoi senza fermarsi a bordo campo. L’allontanamento è durato comunque pochi minuti: dopo essersi cambiato la maglia, Conceição è tornato a sedersi insieme ai compagni. Un gesto plateale arrivato dopo una prestazione sottotono, in un momento non particolarmente brillante per l’esterno juventino.
Le dichiarazioni
Nel postpartita, Conceição ha voluto chiarire quanto accaduto ai microfoni di Sky Sport, negando qualsiasi discussione con lo staff: “Cos’è successo? Non ho litigato con nessuno dello staff, non abbiamo avuto un dialogo. Sono andato dentro, ho cambiato la maglia e poi sono tornato fuori. Devono uscire cose vere e non questo. Parliamo del secondo tempo della partita che abbiamo fatto, che è stato importante”. Anche Luciano Spalletti aveva commentato la reazione del proprio giocatore, utilizzando parole piuttosto dirette: “La rabbia di Conceicao? Gli conviene essere arrabbiato con sé stesso, sennò se ne può parlare insieme”.