Europa League | Salisburgo-Milan: rossoneri chiamati al riscatto. Analisi e precedenti
Il ritorno dalla pausa per le Nazionali non è stato completamente positivo per il Milan di Amorim che non è andato oltre il pareggio in una gara non certo esaltante giocata contro il Sassuolo. I rossoneri, però, devono subito voltare pagina perché già giovedì saranno impegnati nella seconda giornata di Europa League in programma contro il Salisburgo il 15 ottobre alle 18.45 alla Red Bull Arena.
Milan, vietato un altro passo falso in Europa
Un inizio stagione in cui non sono mancate le difficoltà per il Milan di Amorim che è sì imbattuto in campionato ma nelle prime sei giornate ha collezionato appena tre successi, uniti ad altrettanti pareggi. In Europa il cammino dei rossoneri è iniziato con ancor più fatica visto il ko di San Siro rimediato contro il Benfica all’esordio. Vietato sbagliare quindi per Rabiot e compagni che dovranno necessariamente rialzare la testa per non compromettere il cammino europeo.
Salisburgo, pochi gol ma una difesa di ferro
Sicuramente più positivo, invece, l’inizio stagione del Salisburgo che, dopo 8 giornate, si trova al secondo posto in classifica con 18 punti, a sole 3 lunghezze dal Rapid Vienna che comanda a 21. Un dato da sottolineare è senza dubbio l’efficacia della difesa della squadra guidata da Rohl che ha subito appena 4 reti e ha la miglior retroguardia del campionato. Il Salisburgo arriva alla sfida contro il Milan reduce dallo 0-0 contro il Grazer, prima sfida in cui la squadra non è rimasta a secco di gol, ma in Europa l’esordio è stato positivo con la vittoria di misura sul Levski Sofia.
Salisburgo – Milan, i precedenti
Salisburgo e Milan si sfideranno per la quinta volta nella loro storia e, il bilancio, sorride nettamente ai rossoneri che hanno ottenuto il successo in 3 occasioni con un pareggio a completare il quadro. La gara più recente è quella che risale alla fase a gironi della Champions League 2022/2023, in quell’occasione i rossoneri si imposero con un sonoro 4-0 con la doppietta di Giroud e i gol di Krunic e Messias. Da segnalare anche la differenza reti: il Milan ne ha segnate complessivamente 8 a fronte di un solo gol messo a segno dal Salisburgo.