Calcio

D’Ambrosio, paura a Dubai: “Tre droni ci sono scoppiati in testa”

Danilo D'Ambrosio, ex di Inter e Monza, è rimasto a bloccato a Dubai dopo l'esplosione dei missili

Danilo D’Ambrosio, ex giocatore dell’Inter, è tra gli italiani presenti a Dubai e testimone, suo malgrado, della contro offensiva iraniana in seguito agli attacchi di Stati Uniti e Israele. Il trentasettenne è in vacanza con la famiglia e ai microfoni di Sky – contattato telefonicamente – ha raccontato la paura per i missili e per la situazione che si sta vivendo in queste ore negli Emirati Arabi. 

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Per fortuna stiamo tutti bene, terrorizzati ma bene – ha rassicurato il giocatore – Ci troviamo in vacanza, eravamo all’Atlantis fino a qualche ora fa. La situazione è sotto controllo fino a un certo punto, perché qualche ora fa sui telefoni di tutti noi ci sono stati due-tre alert. Adesso parlo anche a bassa voce perché ci troviamo nel sottoscala di una casa di un nostro amico: siamo venuti qui perché verso le 16 di Dubai ci sono stati tre droni che ci sono scoppiati praticamente in testa mentre eravamo in spiaggia. Il panico totale, soprattutto dei bambini”.

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L’Atlantis The Palm è uno degli alberghi colpiti dai droni, una struttura tra le più lussuose della zona e di maggiore attrazione per turisti, e per questo l’ex difensore del Monza è stato costretto a lasciare la struttura e trovare riparo a casa di un amico: “Abbiamo preso l’occorrente e siamo venuti a casa di quest’amico, perché ci hanno consigliato di non stare in alcune strutture. Fino a qualche ora fa la situazione era abbastanza tranquilla, sentivamo gli aerei ma eravamo abbastanza tranquilli, poi l’alert ci ha costretti a passare la notte nel sottoscala. Da quello che so anche la ‘Vela’ è stata colpita da un drone. Dovevamo partire questa domenica ma l’aeroporto è stato chiuso. È una situazione preoccupante, soprattutto per chi non è abituato a vivere queste situazioni”