Europa League, la Roma riacciuffa il pari col Panathinaikos e stacca il pass per gli ottavi
La trasferta in Grecia poteva rivelarsi disastrosa per la Roma, ma alla fine ne è uscita indenne. L’espulsione di Mancini ha macchiato e condizionato la serata, ma i giallorossi sono riusciti comunque a spuntarla. Con il risultato di 1-1 sul campo del Panathinaikos i capitolini hanno conquistato quel punto necessario per ottenere un posto nelle prime 8 e accedere direttamente agli ottavi senza passare per i playoff.
PRIMO TEMPO – Non manca la tensione in quel di Atene, la sfida tra Panathinaikos e Roma si è accesa sin dai primi minuti di gioco. La squadra di Gasperini è partita aggressiva, pressando e creando i primi presupposti offensivi con Pellegrini e Soulé. I padroni di casa tengono il pallino di gioco, ma fanno un po’ di fatica. Col passare dei minuti crescono, sono compatti e pronti a sfruttare le ripartenze. Al quarto d’ora di gioco, più o meno, l’episodio che avrebbe potuto svoltare la partita: Mancini commette fallo su Pantovic, l’arbitro lo ammonisce ma dopo un check col Var il cartellino da giallo diventa rosso. I capitolini perdono una pedina importante in difesa e restano in inferiorità. A quel punto i greci iniziano a rendersi pericolosi, forti dell’uomo in più a pochi minuti dalla fine hanno tra i piedi l’occasione per sbloccare il match. Conclusione di Katris che si stampa sulla traversa. Al duplice fischio il risultato è 0-0.
SECONDO TEMPO – Alla ripresa i padroni di casa riescono a far valere la superiorità numerica e al 58° minuto sfruttando un errore di Ghilardi e Taborda trova il gol del vantaggio. Potenzialmente un episodio decisivo, ma la Roma non si arrende. Gasperini cambia qualcosa e ottiene i risultati sperati: all’80° minuto Ziolkowski, sul cross deviato di Pisilli, trova la rete del pareggio. A quel punto, la Roma difende con le unghie il pari, al triplice fischio esulta per l’1-1 e si prende la qualificazione diretta per gli ottavi.