Fantacalcio, infortunio Gabbia: cosa è successo e tempi di recupero
Doveva essere il pomeriggio del rilancio, si è trasformato in un incubo. Matteo Gabbia, schierato dal primo minuto da Ruben Amorim per la prima volta in questa stagione, ha visto la sua partita contro il Sassuolo finire dopo poco più di un quarto d’ora. Il difensore del Milan ha lasciato il terreno del Mapei Stadium disteso su una barella e con il volto rigato dalle lacrime, un’immagine che ha gelato l’intero ambiente rossonero.
Un allungo fatale
Tutto è nato da una ripartenza neroverde. Al 17′ la formazione di Alberto Aquilani ha cercato con un lancio lungo Laurienté, scattato sulla fascia sinistra. Gabbia, in ritardo di un passo, ha tentato il recupero distendendo la gamba sinistra il più possibile per arrivare sul pallone prima dell’attaccante francese. Il pallone non l’ha toccato, ma al termine del movimento è crollato a terra, portando subito le mani dietro la coscia. Al primo pallone uscito, lo staff medico del Milan è corso a soccorrerlo: Gabbia non riusciva a caricare il peso sulla gamba sinistra, e la richiesta della barella è stata immediata. Amorim, senza perdere tempo, ha mandato in campo Koni De Winter.
Cosa filtra sulle condizioni
Il club attende gli accertamenti strumentali per avere un quadro preciso, ma l’impressione è che si tratti di un problema muscolare serio al flessore della coscia sinistra. La modalità dell’infortunio, maturato in piena estensione, e l’impossibilità di lasciare il campo camminando fanno temere una lesione, con tempi di recupero che potrebbero essere lunghi.