Fantacalcio Juve, arriva Pape Sarr: come può giocare con Spalletti e come cambiano le gerarchie
Saltato Franck Kessié, che ha scelto di tornare all’Atalanta invece di trasferirsi a Torino, la Juventus ha definito l’operazione per Pape Sarr, in arrivo dal Tottenham. La trattativa è decollata dopo i contatti positivi di sabato sera e si è chiusa sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni di euro. L’obbligo scatterà in caso di qualificazione dei bianconeri alle coppe europee e con il raggiungimento di almeno il 50% delle presenze da parte del centrocampista.
Chi è il nuovo centrocampista della Juve
Sarr è un centrocampista centrale di 1,85 metri, longilineo e dotato di grande dinamismo. Un profilo box-to-box, capace di muoversi su entrambe le metà campo, recuperare palloni e accompagnare l’azione anche palla al piede. L‘aggressività e la personalità sono tra le sue caratteristiche principali, mentre dal punto di vista tecnico garantisce una buona qualità senza essere, però, un regista puro. Sa comunque inserirsi e cercare la porta: nell’estate 2025, durante un’amichevole contro l’Arsenal, si è addirittura tolto lo sfizio di segnare uno spettacolare gol da centrocampo.
Come può giocare con Spalletti
Ma quale sarà il suo ruolo alla Juventus? La possibilità di vederlo presto in campo dall’inizio è concreta, anche per una questione di caratteristiche. Sarr può infatti ricordare per struttura e modo di interpretare il ruolo Khephren Thuram, il titolare designato di Spalletti ma attualmente fermo per un problema al ginocchio che potrebbe richiedere un intervento chirurgico. Il suo arrivo, quindi, potrebbe garantire una soluzione immediata in attesa di capire i tempi di recupero del francese. Sarr rappresenterà inoltre, nei piani di Spalletti, l’alternativa a Kessié che la Juventus aveva individuato per rinforzare la mediana. Non soltanto numericamente: anche sotto il profilo tattico e fisico, il senegalese può ricoprire un ruolo simile a quello immaginato per l’ivoriano.
Le gerarchie bianconere
Le gerarchie attuali vedono Manuel Locatelli e Douglas Luiz davanti a tutti. L’italiano resta una certezza per il tecnico, mentre il brasiliano ha beneficiato del lavoro di Spalletti, che lo ha rilanciato dopo una fase complicata. La sua posizione, però, non è altrettanto blindata: dovrà continuare a dare risposte partita dopo partita. Ed è proprio qui che può inserirsi Sarr. Il nuovo acquisto non arriva soltanto per allungare la rosa, ma per mettere pressione ai titolari. Se Douglas Luiz dovesse abbassare il rendimento o non convincere pienamente, il senegalese sarebbe pronto a giocarsi le proprie carte. E con Thuram ancora ai box, la concorrenza in mezzo al campo è destinata ad aumentare ulteriormente.