Fantacalcio, la promessa di Kolo Muani: “Darò tutto. Su Yildiz…”
Randal Kolo Muani è tornato alla Juventus al termine di una trattativa lunga e complessa, e ai microfoni di Tuttosport ha raccontato le prime sensazioni con la maglia bianconera addosso: “Ero al corrente della situazione. Ne parlavo con i miei rappresentanti, con la mia famiglia. Poi ci siamo confrontati bene e abbiamo trovato un accordo. Penso che sia successo molto velocemente. Anche durante il mercato è stato un po’ lungo. Però abbiamo fatto il necessario affinché potessi tornare e sono molto, molto contento e molto, molto orgoglioso di indossare di nuovo questa maglia” ha detto il francese.
Il gruppo
Sul rientro nel gruppo: “Ho avuto un buon rapporto davvero con tutti quando sono venuto qui la prima volta. Penso che i miei compagni mi abbiano accolto molto bene. Questo mi ha permesso di ritrovare il Randal di prima, diciamo… E sono stato molto, molto contento di come mi hanno accolto, che si trattasse di Manuel Locatelli, di Weston McKennie, di Khéphren Thuram o di tutto il resto del gruppo. Penso che ci abbiano davvero accolto molto bene e sono molto, molto contento di giocare con loro e di essere qui“.
La fiducia di Spalletti
Kolo Muani si è detto colpito anche dalla fiducia dimostrata da Luciano Spalletti, che ha spinto con decisione per riportarlo a Torino: “Sinceramente, ero molto, molto contento che l’allenatore mostrasse questo attaccamento, questa voglia che io venissi. Penso di conoscere il suo modo di allenare, so cosa vuole dai suoi attaccanti, dai suoi giocatori, cosa chiede. E penso che per me indossare questa maglia sia semplicemente un onore. Sarò pronto a tutto pur di dare il massimo e mostrare tutte le mie qualità“.
Le parole du Yildiz
Infine, parole di stima anche per Kenan Yildiz: “È un piacere giocare con lui. Come ho sempre detto, è un giocatore straordinario. Ha delle qualità fuori dal comune. È semplicemente un piacere giocare con lui. Sappiamo molto bene com’è: ci porta verso l’alto. Penso che dobbiamo semplicemente divertirci e adattarci a lui. E penso che sia un giocatore davvero, davvero grande“.