Fantacalcio Milan, Allegri allarma: “Pulisic? Non è al massimo”
Il Milan domani, giovedì 8 gennaio, chiuderà a San Siro la diciannovesima giornata di Serie A. L’ultima del girone d’andata. I rossoneri ospiteranno il Genoa di De Rossi in una partita che vale come un altro tassello per la corsa al titolo. In attesa di scoprire quella sarà il risultato dell’Inter a Parma e nella speranza di potersi giocare l’approdo al primo posto in campionato. Alla vigilia della partita, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico rossonero Massimiliano Allegri. L’allenatore ha analizzato la sfida, commentando anche la situazione di alcuni singoli della sua rosa, tra rendimento e condizioni non ancora al meglio. Tra quest’ultimi rientra anche Christian Pulisic, star di questo Milan, che non ha ancora smaltito gli acciacchi di qualche giorno fa.
Allegri sugli infortunati
«Leao e Pulisic? Lo vedremo domani se tutto va bene. Non sono ancora al massimo ma domani dovrebbero essere i titolari. Finora hanno fatto insieme 20′. Ma mi aspetto una partita da squadra domani. Leao deve pensare a fare gol. Obiettivi minimi non gliene ho chiesti. Ha ancora un po’ di fastidio all’adduttore ma può solo crescere. Nkunku? Domani non è a disposizione, speriamo per Firenze. Fullkrug sta migliorando la condizione ma ha già fatto vedere che sa mettersi a disposizione della squadra e che ha caratteristiche che ci mancavano. Sono molto contento, speriamo abbia la possibilità di segnare perché ci servono gol».
Il Genoa
« Il Genoa segna sempre da diverse giornate e anche molto. Colombo davanti sta facendo bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. Con i risultati di ieri la quota Champions si è alzata a 74 punti, bisogna vincere. La quota scudetto è 86-88 a seconda di come si chiuderà il girone di andata. Servono 50 punti alla Juve nel girone di ritorno ma li può fare perché è forte e con Spalletti ha avuto un’inversione di risultati. Ma pensiamo a noi stessi, a entrare nelle prime 4, a essere attaccati a quel gruppo a marzo. I risultati di ieri hanno dimostrato che non sarà facile arrivare tra le prime 4. De Rossi? In campo l’ho incrociato poche volte. Ha tutte le caratteristiche per allenare ad alti livelli, deve fare un percorso di crescita come tutti ma è già molto avanti. Contento di vederlo perché sono legato al papà Alberto, con cui ho giocato».
Allegri su Modric
«La società sta lavorando per far sì che abbiamo un futuro importante ma bisogna prima ragggiungere l’obiettivo Champions. Modric non è una sorpresa: ha passione, umiltà. Quando sbaglia un passaggio si arrabbia molto con se stesso e si scusa. Mi fa molto ridere ,ma è un ottimo esempio per i più giovani. Lui e Rabiot trascinatori per i giovani? Non è che i più anziani sono più bravi tecnicamente, come nella vita. Qui è tutta una questione di partite giocate e quindi esperienza accumulata. Abbiamo giocatori con meno partite ma di ottima qualità che possono diventare di livello».