Fantacalcio Milan, Gimenez è affamato di gol: la promessa ai tifosi
Nel momento in cui il Milan sta pagando l’assenza dei suoi due attaccanti, Rafael Leao e Christian Pulisic, in quel di Milanello è tornata a disposizione di Massimiliano Allegri una della scommesse della scorsa stagione: Santiago Gimenez. Sceso in campo appena 12 volte quest’anno, con 1 solo gol segnato in 781 minuti, l’attaccante messicano si è poi dovuto fermare per un problema alla caviglia che lo ha tenuto fuori da ottobre fino alla scorsa partita contro il Torino, quando ha fatto il suo ritorno in campo negli ultimi minuti del match. La sosta per le nazionali è stata l’occasione per recuperare la forma, rimettersi al pari atleticamente e soprattutto convincere Massimiliano Allegri che nel suo reparto offensivo c’è un calciatore che è pronto a mettere in discussione quelle certezze che, ultimamente, sono venute meno.
Gimenez vuole tornare quello di Rotterdam
A confermare queste sensazioni, d’altronde, sono state anche le stesse parole di Santiago Gimenez che, intervenuto ai microfoni ufficiali del Milan, ha voluto ribadire la sua voglia di iniziare, dopo l’infortunio, un nuovo capitolo della sua carriera. Per ‘Santi’ è l’occasione di tornare a brillare come ai tempi del Feyenoord, di mettere nuovamente in mostra quelle qualità che lo avevano portato a segnare 65 gol (e servire 14 assist) in 105 partite con la squadra di Rotterdam. Qualità di certo non sfuggire a quei fantallenatori che avevano deciso di credere in lui e puntarci.
La promessa di Gimenez
“Ho molta più fame e mi sento migliore. Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi quello che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, poi per alcune circostanze, il rendimento si è abbassato. Giocare con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo. Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato. Ho faticato a ripagare tutto in campo. A volte scherzo con lo staff tecnico e glielo dico ‘quando c’ero io ne vincevamo quattro di fila’. Stiamo facendo una grande stagione e le partite che mancano sono come finali per noi soprattutto quella con il Napoli, squadra dove ha giocato il miglior giocatore della storia, Maradona. Il Milan è un club che appartiene alla Champions League e dobbiamo assolutamente tornarci”.