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Fantacalcio Milan, l’attacco preoccupa. Allegri: “Purtroppo Pulisic e Leao…”

Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa dei recenti problemi di finalizzazione mostrati dalla squadra: le dichiarazioni
Pulisic, Milan
Pulisic, Milan (Getty Images)

Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, Massimiliano Allegri ha analizzato il momento delicato del Milan, soffermandosi in particolare sulla sterilità offensiva recentemente mostrata dalla squadra. Il tecnico livornese, durante la conferenza stampa odierna, ha ammesso le difficoltà incontrate nelle ultime settimane nel finalizzare la manovra e ha sottolineato la necessità di ritrovare maggiore cinismo sottoporta per invertire il trend negativo e tornare a conquistare punti pesanti in campionato, chiedendo un sacrificio collettivo a tutto il reparto avanzato, a partire dai suoi uomini più rappresentativi: Pulisic e Leao.

Allegri su Pulisic e Leao

Pulisic e Leao purtroppo quest’anno hanno avuto infortuni e non hanno trovato sempre la posizione, ma in campionato hanno fatto dei gol importanti. Gimenez sta rientrando, normale possano esserci cali fisici dopo 6 mesi fermo. Fullkrug sta crescendo, è arrivato in un campionato nuovo e si sta adattando. L’obiettivo principale è quello da raggiungere, poi che si giochi con sei punte, con otto o con nessuna non cambia niente. Ci sono momenti in cui non si riesce a fare gol, ma la qualità dei giocatori che abbiamo è alta. Bisogna essere fiduciosi, l’importante è restare tranquilli“, le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa.

Allegri sugli infortunati

Capita nell’arco della stagione che ci siano momenti in cui gli attaccanti segnano e momenti in cui non fanno gol, ma da qui a fine campionato li faranno e ci daranno una mano. Ci saranno dei cambi contro l’Udinese? Sono tutti a disposizione, compreso Gabbia che verrà con noi anche se non è al 100%. Ho tutti a disposizione e ci sarà la possibilità di fare qualche cambio per avere più energie mentali e fisiche“, ha concluso Massimiliano Allegri.