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Fantacalcio Monza, Juric: “Cutrone e Varela sono recuperati. Dany Mota…”

Ivan Juric
Ivan Juric (Getty Images)

Alla vigilia della sfida contro il Lecce al Via del Mare, Ivan Juric ha presentato la trasferta del Monza a Lecce soffermandosi anche sul pareggio contro il Parma e sul momento della squadra. Un risultato che ha lasciato qualche rimpianto, visto che i biancorossi hanno avuto la sensazione di poter portare a casa l’intera posta in palio. Il tecnico continua però ad avere grande fiducia nel gruppo: “Ho fiducia cieca in questi giocatori. Abbiamo fatto bene tutte e cinque le partite, ma in alcuni casi ci è andata male con i risultati. Il gruppo lavora forte, vogliamo continuare a fare prestazioni e crescere, cercando di portare a casa il risultato, che finora ci è mancato”.

Sui singoli

Juric scherza poi sulla necessità di trasformare le buone prestazioni in punti: “Mi piacerebbe giocare male e vincere”. L’allenatore ribadisce però la propria filosofia: “Crediamo nella prestazione che porta al risultato, ma sappiamo che dobbiamo fare punti”. Tra i singoli, Juric ha parlato anche di Robinson, giovane sul quale ripone grande fiducia: “Non è ancora strutturato fisicamente, ma ha grandissimo potenziale. È in fiducia, ha entusiasmo e può darci tanto durante questa stagione”. Ancora indietro, invece, Ngonge dal punto di vista della condizione. Parole positive anche per Zeballos, arrivato dal Boca Juniors: “Siamo fiduciosi. Ha talento e tutto per fare bene in Europa. Ho visto un ragazzo pulito, che vuole lavorare e crescere. Nella sua carriera ha avuto degli intoppi, ma secondo me farà bene”.

Il punto sugli infortunati

Sul fronte infermeria arrivano buone notizie per Patrick Cutrone e Gustavo Varela, entrambi recuperati. Da valutare Dany Mota, alle prese con un piccolo problema fisico, mentre restano indisponibili Zurkowski, Pessina e Touré. Infine, Juric ha sottolineato l’importanza della qualità tecnica nel percorso di crescita della squadra: “La pulizia tecnica cambia tutto. Diamo molta attenzione a queste cose, è fondamentale per migliorare. Nella mia esperienza è questo che fa la differenza tra le piccole e le grandi squadre”.