L’impatto di Leonardo Balerdi sul mondo Roma è stato immediato. Il difensore argentino, arrivato in estate, ha impiegato pochissimo tempo per conquistare Gian Piero Gasperini, mettendo in mostra proprio quelle caratteristiche che il tecnico cercava per la sua difesa. Dopo essere rimasto in panchina nella gara contro il Lecce, Balerdi ha fatto il suo esordio all’Olimpico contro l’Atalanta, entrando quando i giallorossi erano sotto 1-0. Da quel momento ha dato sicurezza al reparto, riuscendo a limitare Krstovic e mostrando grande pulizia anche in fase di costruzione. Una prestazione che ha confermato le prime impressioni di Gasperini.
Le presenze con la Roma
Anche contro il Fenerbahce, nei 16 minuti concessi, l’argentino si è fatto trovare pronto, contribuendo a una sfida vinta nettamente dalla Roma e tenendo testa anche a Lukaku. A quel punto, per il tecnico, era arrivato il momento di affidargli una maglia da titolare. L’occasione è arrivata contro il Torino: 90 minuti in campo, voto 7 e porta inviolata. Non un semplice avvicendamento legato agli impegni europei, ma una scelta precisa, confermata anche nel big match contro l’Inter. L’argentino ha giocato un’altra partita di livello, ingaggiando un intenso duello con il connazionale Lautaro Martinez. La sua gara è terminata al 66′ a causa dei crampi, proprio nel momento in cui il confronto con l’attaccante dell’Inter era stato particolarmente acceso. Poco dopo, Lautaro ha firmato il gol del definitivo 2-2.
Le gerarchie in difesa
Un’investitura importante, soprattutto considerando la concorrenza nel reparto. Con Mancini ed Hermoso considerati punti fermi, Balerdi sembra infatti aver guadagnato terreno nelle gerarchie e potrebbe essere ancora lui a partire davanti a Ndicka alla ripresa del campionato. L’argentino attraversa un momento di forma particolarmente positivo, al punto da essersi riguadagnato anche la convocazione con la Nazionale argentina dopo aver saltato i Mondiali a causa di un infortunio.