L’infortunio rimediato da Paulo Dybala contro il Real Madrid si è rivelato più serio del previsto. Una brutta notizia per la Roma, che dovrà fare a meno del suo fuoriclasse più a lungo di quanto inizialmente ipotizzato. L’argentino, costretto a lasciare il campo tra primo e secondo tempo della sfida di Champions League, era sembrato alle prese con un semplice affaticamento muscolare. Gli ultimi esami, però, hanno evidenziato una minima lesione al gemello del polpaccio.
La conferma di Gasperini
A confermare l’aggravarsi della situazione è stato Gian Piero Gasperini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions contro lo Slovan Bratislava. “Speravamo fosse un po’ più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza che ha fatto ieri ha evidenziato una minima lesione che quindi porterà a un recupero un po’ più lungo”, ha spiegato l’allenatore giallorosso. Gasperini ha poi provato a quantificare i tempi: “Un paio di settimane in più, credo”. Una previsione che cambia quindi lo scenario rispetto alle prime indicazioni. Alla vigilia di Roma-Genoa, infatti, lo stesso tecnico aveva parlato di un semplice affaticamento al gemello del polpaccio, ipotizzando un possibile rientro già nella settimana successiva.
Quando torna l’argentino
La speranza della Roma è di riaverlo a disposizione prima della seconda sosta per le Nazionali di novembre. Nel mirino potrebbe esserci quindi la trasferta di Champions League contro il Manchester United, in programma il 3 novembre all’Old Trafford, ma al momento è impossibile considerare certa la presenza dell’argentino. L’altra possibile partita per il rientro è quella contro il Sassuolo, in programma pochi giorni dopo all’Olimpico. Di certo, intanto, la Roma dovrà fare a meno del suo numero 21 contro Slovan Bratislava e Napoli, ma anche nelle successive sfide di campionato contro Cagliari e Udinese. Sono dunque almeno quattro le partite che Dybala è destinato a saltare, con il suo rientro che resta legato all’evoluzione dell’infortunio.